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Accordo di libero scambio Ue - Corea

A luglio 2011 entrerà  in vigore l’Accordo provvisorio sul libero commercio tra Unione Europea e Corea del Sud. Quali saranno le implicazioni doganali e quali i cambiamenti previsti in merito a certificazioni e documenti doganali per l'export?

In base al trattato di libero scambio tra UE e Corea, le merci di origine preferenziale comunitarie potranno beneficiare di una esenzione/riduzione daziaria all'atto dell'importazione a destino (in Korea).

Entro cinque anni i dazi, che attualmente sono in media dell’11,2% in Corea e del 5,6% in Europa, verranno aboliti sul 97% dei prodotti scambiati. Come condizioni indispensabili da parte europea è stata chiesta l’eliminazione delle ispezioni qualitative sui farmaci e una maggiore tutela dei diritti di proprietà  intellettuale. Molto probabilmente l'eliminazione non sarà  immediata, ma graduale (entro il 2016).

Diversamente dagli accordi attualmente siglati dalla UE con altri Paesi extraUE non sarà  possibile attestare l'origine preferenziale delle merci per mezzo del certificato Eur1 (documento non previsto in questo accordo).

  • Per spedizioni inferiori ad Euro 6.000 bisognerà ricorrere a una dichiarazione su fattura (rispettando il testo imposto nell'accordo)
  • Per spedizioni di valore superiore verrà richiesta un'apposita autorizzazione doganale che conferisce lo status di “esportatore autorizzato a fare dichiarazioni di origine preferenziale su fattura”).

Per ottenere tale autorizzazione, l'azienda esportatrice dovrà  presentare istanza all'Agenzia delle dogane in cui ha la sede legale.

L'istanza dovrà  indicare il numero delle esportazioni realizzate negli ultimi tre anni verso la Corea, anno per anno, oltre all'incidenza in percentuale di tali esportazioni in confronto alle altre destinazioni (occorre dimostrare la frequenza degli scambi).

La dogana locale effettuerà  un controllo in azienda per verificare la conoscenza e il rispetto delle regole di origine preferenziale e rilascerà poi apposito numero di autorizzazione che dovrà  essere inserito nelle fatture di esportazione verso la Korea all'interno della dichiarazione di origine preferenziale.

Ovviamente senza l'autorizzazione è sempre possibile esportare in Korea, ma il cliente/importatore non potrà  beneficiare dei trattamenti favorevoli di dazio.

In collaborazione con www.infoexport.it