L'emendamento aumenta la soglia di esenzione fiscale mensile e rivede le agevolazioni fiscali, riducendo il carico fiscale per i lavoratori dipendenti che percepiscono uno stipendio medio-basso.
L'ammontare del reddito deducibile per i cittadini cinesi sarà innalzato dagli attuali 2.000 RMB al mese fino ai 3.500 RMB, mentre i tassi di imposta progressiva originali verranno ridotti per le fasce di reddito medie e basse.
L’IIT cinese sul reddito da salari è soggetta ad aliquote fiscali progressive che includono ad oggi nove diverse fasce di tassazione, che vanno dal 5 al 45 per cento. Il numero di fasce fiscali verrà ora ridotto a sette ed esse saranno modificate in modo tale da dar luogo a una sostanziale riduzione del carico fiscale per i lavoratori con retribuzione lorda mensile al di sotto dei 38.600 RMB.
Modifica delle aliquote d'imposta

Di seguito è riportato un confronto tra i livelli di tassazione sostenuti dai cittadini cinesi sotto la vecchia legge IIT e quelli che invece caratterizzeranno la nuova legislazione, prendendo in considerazione livelli di reddito diversi.
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Gli impiegati il cui reddito lordo mensile è compreso tra gli 8.000 e i 12.000 RMB riceveranno i maggiori vantaggi, con un’esenzione pari a 480 RMB (equivalenti ad un aumento netto tra il 6 ed il 4 per cento rispettivamente)
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I cittadini cinesi il cui reddito lordo mensile è inferiore a 38.600 RMB vedranno ridursi il loro onere fiscale
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Gli individui con reddito lordo mensile al di sopra dei 38.600 RMB dovranno pagare di più
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Gli individui il cui reddito lordo mensile è al di sopra dei 110.000 RMB dovranno sopportare il maggior peso in termini di aumento delle tasse (pari a 1195 RMB).
Rosario Di Maggio
In collaborazione con China Briefing