L'aumento del consumo cinese e il recente inasprimento delle norme per i Rapresentative Office (RO) rendono la società commerciale a partecipazione straniera (FICE) la struttura organizzativa ideale per commercializzare e fare affari in Cina.
Le società commerciali a partecipazione straniera (FICE) godono in Cina di vantaggi fiscali che i Representative Office (RO) non hanno (come la possibilità di recuperare l'IVA sulle esportazioni).
Cinque anni or sono, il ministero del commercio cinese lanciò una campagna promozionale ("Go Inland") volta ad attirare gli investimenti diretti esteri verso sei province del centro: Shanxi, Anhui, Jiangxi, Henan, Hubei e Hunan.
Dobbiamo effettuare una cessione di vino in Cina. Il nostro cliente sostiene che, una volta giunta la merce in dogana, provvederà lui stesso a incollare le etichette in lingua cinese da lui stampate. Ci richiede inoltre il certificato sanitario, ma la nostra società è esonerata da tempo per queste certificazioni (possiamo ovviamente fornire le analisi).
Il 30 giugno il Governo cinese ha adottato una modifica alla legge che stabilisce l’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche (Individual Income Tax IIT) del paese, che entrerà in vigore dal 1° settembre 2011.
La legge che uniforma il regime della contribuzione sociale in Cina, promulgata il 28 ottobre 2010, entrerà in vigore il 1° luglio 2011 e avrà effetti immediati sulla gestione del personale da parte delle società che operano in Cina.
Quando conviene a un investitore straniero costituire a Hong Kong una holding o una società commerciale per l’approvvigionamento o la vendita di prodotti e/o servizi in Cina?
Dopo l’ultimo incremento del minimo salariale avvenuto nel maggio 2010, la provincia cinese del Guangdong ha di nuovo deciso di aumentare gli standard dal 1° marzo 2011.