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Investimenti esteri nei biocarburanti

La Francia è il quarto mercato più attraente del mondo per gli investimenti nel settore dei biocarburanti, secondo gli indici nazionali di attrattività di Ernst & Young 2007.

A livello mondiale la Francia è ai primi posti anche per la competitività nei diversi comparti di questo settore:

  • al secondo posto per il biodiesel
  • al quarto per l'etanolo.

Nell'UE la Francia è il secondo paese per consumi di biocarburanti che stanno crescendo a ritmi realmente interessanti.

Il governo francese ha lanciato iniziative speciali come il "Grenelle de l'environnement" per incentivare l'utilizzo di energia pulita e ridurre le emissioni di CO2.

La Federazione Nazionale Francese di Trasporto su Strada (FNTR) è impegnata a aumentare l'uso del biofuel per i veicoli da trasporto, mentre i principali costruttori di veicoli stanno puntando su auto e camion che funzionano con biofuel.

Molte aziende internazionali di biocarburanti seguono da vicino la situazione:

  • il gruppo petrolifero C.Thywissen che produce olio da semi vegetali, attualmente sta investendo quasi 70 milioni di Euro per raddoppiare la produzione di biodiesel nell'impianto di Baleycourt entro il 2008
  • l'azienda americana Cargill intende investire oltre 50 milioni di Euro nello stabilimento di Montoir (Francia occidentale).

E anche le aziende britanniche di prodotti chimici INEOS e il gruppo agricolo SICLAÉ sono particolarmente attive nel mercato francese.

Gli investitori stranieri in Francia possono partecipare ai progetti di ricerca innovativi dedicati ai biocarburanti attraverso partnership all'interno dei poli di competitività, quali il polo "Industria & Agro-Risorse" ed il polo "Capenergy".

Fonte: Invest in France Agency 
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