Nell’edizione 2009 del report di Deloitte sulle principali imprese produttrici di beni di largo consumo sono sei le aziende italiane che compaiono nella classifica dei 250 big mondiali.
Guida la classifica, dominata dalle società di elettronica, la sud coreana Samsung, con 106,38 miliardi di dollari di ricavi netti. Sono 90 i marchi nord-americani, 13 i francesi, 12 i britannici e 11 i tedeschi.
Rispetto alla precedente edizione si confermano Pirelli, Ferrero, Barilla, Parmalat e Cremonini. Entra Indesit Company ed esce Valentino che l’anno scorso occupava la 238esima posizione.
Classifica aziende italiane
Quattro delle sei aziende italiane operano nel settore alimentare. Barilla registra la miglior performance guadagnando ben 66 posizioni rispetto al 2008.
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2009 |
2008 |
| Pirelli & C. |
86 |
108 |
| Ferrero |
100 |
106 |
| Barilla |
123 |
191 |
| Parmalat |
129 |
130 |
| Indesit |
144 |
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| Cremonini |
207 |
209 |
Report
Reputation index
Per il Gruppo Ferrero le soddisfazioni non mancano in questo periodo. Nella graduatoria mondiale della reputazione si aggiudica il primo posto davanti a Ikea e Johnson & Johnson.
Secondo il Reputation Institute - che valuta la qualità di prodotti e servizi, le performance finanziarie, la responsabilità sociale, l’ambiente di lavoro e l’eticità di circa 600 aziende attive in 29 Paesi - la multinazionale italiana è la più affidabile al mondo. Le altre aziende italiane in graduatoria sono: Barilla, Pirelli, Eni, Giorgio Armani e Costa crociere.