Se le previsioni del Fondo Monetario Internazionale sono corrette, l'economia mondiale nel 2004 crescerà del 5%. Era dal 1973 che non si verificava uno sviluppo così sostenuto! Nel 2003 l'economia globale era aumentata del 3,9%.
Permane un po' di preoccupazione per la volatilità del prezzo del petrolio (il FMI ha infatti ridotto la previsione per il 2005 dal 4,4 al 4,3%), anche se i Paesi più sviluppati stanno imparando a convivere con questa instabilità.
Gli Stati Uniti continueranno a trainare lo sviluppo con il supporto dell'Asia.
In particolare la Cina dovrebbe registrare un +9% quest'anno e un +7,5% nel 2005, mentre il Giappone, che pare aver definitivamente vinto la battaglia con la deflazione, chiuderà quest'anno a +4,4% e il 2005 a +2,3%.
Anche in Europa dovrebbero crescere sia la produzione industriale che la fiducia degli imprenditori.
Per l'Italia il FMI prevede una crescita dell'1,4% nel 2004 e dell'1,9% nel 2005. E' il dato più basso fra i Paesi industrializzati. In particolare - rileva il FMI - permane la "debolezza" della domanda interna.
Fonte: BBC News e Sole 24 Ore
Link: FMI World Economic Outlook
Le previsioni del FMI (crescita %)
| | 2004 | 2005 |
| Mondo | 5,0 | 4,3 |
| Stati Uniti | 4,3 | 3,5 |
| Eurolandia | 2,2 | 2,2 |
| Germania | 2,0 | 1,8 |
| Francia | 2,6 | 2,3 |
| Italia | 1,4 | 1,9 |
| Spagna | 2,6 | 2,9 |
| Giappone | 4,4 | 2,3 |
| Gran Bretagna | 3,4 | 2,5 |
| Canada | 2,9 | 3,1 |
| Russia | 7,3 | 6,6 |
| Cina | 9,0 | 7,5 |
| India | 6,4 | 6,7 |
| Brasile | 4,0 | 3,5 |