L’ISTAT ha diffuso i dati dell’interscambio complessivo e di quello con i Paesi Ue (novembre 2008).
Nel novembre 2008, rispetto allo stesso mese del 2007, la dinamica dei flussi commerciali da e verso l’area Ue è risultata negativa:
- le esportazioni sono diminuite del 16,3 per cento
- le importazioni del 15,8 per cento.
Il saldo commerciale è risultato positivo per 151 milioni di euro, in diminuzione rispetto all’attivo di 291 milioni di euro rilevato a novembre 2007.
Nel confronto con ottobre, a novembre 2008 i dati destagionalizzati segnalano una riduzione del 5,9 per cento per le esportazioni e del 6,4 per cento per le importazioni.
Nei primi undici mesi del 2008, rispetto allo stesso periodo del 2007:
- le esportazioni hanno evidenziato una crescita dello 0,3 per cento
- le importazioni una flessione dell’1,6 per cento.
Nello stesso periodo, il saldo è stato positivo per 10.331 milioni di euro, in netto aumento rispetto all’avanzo di 6.517 milioni di euro rilevati nello stesso periodo del 2007.
Considerando l'interscambio complessivo, nel mese di novembre 2008, rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, le esportazioni sono diminuite del 13,3 per cento e le importazioni del 10,7 per cento.
Il saldo commerciale è risultato negativo per 1.078 milioni di euro, in peggioramento rispetto al disavanzo di 283 milioni di euro dello stesso mese del 2007.
Nel periodo gennaio-novembre 2008 le esportazioni hanno registrato, rispetto allo stesso periodo del 2007, un incremento del 2,6 per cento e le importazioni del 3,6 per cento.
Nel periodo il saldo è risultato negativo per 11.023 milioni di euro, più ampio di quello rilevato nello stesso periodo del 2007, pari a 7.557 milioni di euro.
Analisi per paese
Nel mese di novembre 2008, la dinamica tendenziale delle esportazioni verso i principali partner commerciali è stata negativa verso:
- il Belgio (meno 44,1 per cento)
- la Spagna (meno 27,1 per cento)
- la Grecia (meno 22,3 per cento)
- il Regno Unito (meno 19,5 per cento)
- la Francia (meno 15,4 per cento)
- la Germania (meno 10,8 per cento).
Le importazioni dai principali partner commerciali sono diminuite:
- dal Belgio (meno 24,8 per cento)
- dalla Spagna (meno 22,1 per cento)
- dalla Francia (meno 22 per cento)
- dal Regno Unito (meno 18 per cento)
- dalla Germania (meno 15,6 per cento)
- dall’Austria (meno 14 per cento).
Nei primi undici mesi del 2008, rispetto allo stesso periodo del 2007, fra i paesi partner, i maggiori incrementi delle esportazioni si sono registrati per Polonia, Grecia, Austria, Germania, Paesi Bassi e Francia. Flessioni hanno riguardato Spagna, Belgio e Regno Unito.
Per le importazioni, riduzioni si sono rilevate da Belgio, Grecia, Spagna, Regno Unito, Germania e Francia, mentre incrementi hanno riguardato Polonia e Paesi Bassi.
Analisi per settore di attività
A novembre 2008, le riduzioni delle esportazioni hanno coinvolto, tra i principali settori:
- mezzi di trasporto (meno 27,3 per cento)
- prodotti petroliferi raffinati (meno 26,7 per cento)
- prodotti chimici e fibre sintetiche e artificiali (meno 26,4 per cento)
- gli articoli in gomma e in materie plastiche (meno 18,9 per cento)
- metalli e prodotti in metallo (meno 15,8 per cento)
- prodotti dell’industria tessile e dell’abbigliamento (meno 13,5 per cento)
- macchine e apparecchi meccanici (meno 13,2 per cento).
Dal lato delle importazioni, sono da rilevare le flessioni di:
- mezzi di trasporto (meno 32,5 per cento)
- metalli e prodotti in metallo (meno 22,8 per cento)
- macchine e apparecchi meccanici (meno 19,9 per cento).
Incrementi si sono registrati per:
- minerali energetici (più 39,8 per cento)
- prodotti petroliferi raffinati (più 10,8 per cento).
Le statistiche sul commercio con l'estero provengono da due rilevazioni separate riguardanti gli scambi con i paesi dell'Unione europea e quelli con i paesi extra Ue.
A causa delle differenze nei tempi di raccolta delle informazioni, i primi risultati disponibili sono quelli interni all’Ue.