Previsioni, analisi congiunturali, dati sull'interscambio commerciale italiano (Istat) e report internazionali.
Secondo dati Istat tra il 2009 e il 2011, in un contesto di aumento complessivo delle esportazioni nazionali del 28,8%, le vendite all’estero dei prodotti dei sistemi locali del made in Italy aumentano del 29,7%. Nel biennio considerato le esportazioni risultano in crescita per 583 sistemi locali su 686.
Nel 2009 le imprese a controllo estero residenti in Italia erano 14.155, con una occupazione di oltre 1,2 milioni di addetti, un fatturato di 444,5 miliardi di euro e un valore aggiunto di 79,3 miliardi di euro.
Il Global competitiveness Index misura i fattori microeconomici e macroeconomici di 142 Paesi per determinarne il livello competitivo.
L’Ufficio Informazione Economica e Statistica della Camera di Commercio di Milano ha realizzato uno studio sull’interdipendenza economica tra Italia e Paesi Bric.
L’analisi della Banca Mondiale, condotta su 183 Paesi, prende in considerazione le tasse che una piccola e media impresa deve pagare sui profitti commerciali.
L'Istat ha pubblicato l’edizione 2012 di Noi Italia. Il sito offre un quadro d’insieme dei diversi aspetti socio economici del nostro Paese, della sua collocazione nel contesto europeo e delle differenze regionali che lo caratterizzano.
Nel 2009, il Pil pro capite si attesta a 30.408 euro nel Nord-Ovest; seguono il Nord-Est, con 29.965 euro e il Centro con 27.914 euro. Il Pil pro capite, nel Mezzogiorno, scende a 17.417 euro, il 44% in meno di quello del Nord-Ovest.
Anche se molti paesi hanno saputo correggere squilibri fiscali fondamentali, lo scenario fiscale mondiale è ancora soggetto a un alto tasso di rischio.