Crescita significativa per l’indice degli ordini di macchine utensili che, nel terzo trimestre, segna un incremento del 58,2% rispetto al periodo luglio-settembre 2010, per un valore assoluto pari a 73,9 (base 2005 = 100). Questo è quanto emerge dalla rilevazione condotta dal Centro Studi & Cultura di Impresa di Ucimu - sistemi per produrre.
Si allunga il trend positivo avviato a inizio 2010, consolidando la ripresa dell’industria italiana di comparto. Per la prima volta, dopo quattro trimestri consecutivi di calo, l’indice degli ordiniraccolto sul mercato interno torna a crescere, segnando un incremento del 96,8%. Nonostante ciò, il valore assoluto resta ancora basso fermandosi a quota 30,3.
Ottima la performance della domanda espressa dal mercato estero ove la raccolta ordinativi marca un incremento del 32,3%, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, per un valore assoluto pari a 114,3. Nonostante il contesto particolarmente incerto, l’industria italiana del comparto ha recuperato buona parte del terreno perso durante la crisi del 2009. L’export assorbe attualmente oltre il 60% della produzione italiana di settore.
Nei primi sei mesi dell’anno le esportazioni di macchine utensili sono cresciute del 27,8% rispetto allo stesso periodo del 2010:
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Germania (+67,3%), torna a essere il primo mercato di sbocco dell’offerta italiana di comparto
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Stati Uniti (+100,9%)
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Francia (+6,3%)
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Brasile (+63,4%)
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India (+40%)
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Russia (+8,7%)
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Turchia (+113,1%)
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in leggero calo le vendite in Cina (-1,3%).
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