Nel primo trimestre 2012, l’indice degli ordini macchine utensili, elaborato da Ucimu-sistemi per produrre, ha registrato un incremento del 10,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, per un valore assoluto pari a 124,7 (2005=100).
Nel quarto trimestre 2011 l’indice degli ordini di macchine utensili segna un calo del 12,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, per un valore assoluto pari a 95,1, comunque tra i più alti registrati negli ultimi tre anni.
Si chiude positivamente il 2011 per l’industria italiana costruttrice di macchine utensili, robot e automazione che registra incrementi a doppia cifra per tutti i principali indicatori economici.
In occasione della Conferenza sulla sorveglianza del mercato dei beni strumentali ospitata della Commissione Europea, è stata presentata una piattaforma web sulla conformità di macchinari e attrezzature ai requisiti richiesti dal regolamento dell’Unione Europea.
Prosegue l’ottima performance della domanda straniera, ma è il risveglio della domanda interna il dato interessante della rilevazione relativa al terzo trimestre 2011.
In occasione di “Marmomacc 2011” - evento internazionale di Verona Fiere - Sace ha pubblicato un’analisi sintetica delle prospettive per il comparto dei macchinari per la lavorazione delle pietre.
Dopo un 2009 da dimenticare, tornano a crescere i principali indicatori dell’industria italiana costruttrice di beni strumentali secondo i dati presentati da Federmacchine, la federazione delle aziende del comparto.
Nel 2010, l’industria italiana costruttrice di macchine utensili, robot e automazione ha saputo cogliere la ripresa, confermandosi ai vertici delle graduatorie mondiali ove occupa la quarta posizione tra i produttori e la terza tra gli esportatori.
La struttura produttiva del comparto macchine tessili rappresenta lo scheletro del manifatturiero italiano. L’indice degli ordini di macchine utensili, nel primo trimestre 2011, è cresciuto del 19,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.