ACIMIT e ICE hanno realizzato un check-up tecnologico per valutare il livello tecnologico delle aziende iraniane operanti nel comparto del finissaggio.
L’Iran da anni rappresenta uno dei mercati di riferimento per i costruttori italiani di macchine tessili. Le vendite di macchinario tessile italiano in Iran, nei primi 9 mesi del 2009, hanno raggiunto un valore di 16 milioni di euro, posizionando il Paese al quinto posto tra i mercati asiatici per l’industria meccanotessile italiana.
Nel periodo gennaio - settembre 2009 la vendita di macchine italiane in Iran era così composta:
- finissaggio 46%
- altre macchine 16%
- tessitura 13%
- filatura 11%
- accessori 11%
- maglieria 3%.
La crescente quota delle macchine per finissaggio testimonia un continuo innalzamento del livello qualitativo della produzione tessile iraniana, sempre più impegnata ad offrire prodotti a maggiore valore aggiunto.
Per fare il punto della situazione, nella seconda metà del 2009, un esperto italiano del comparto ha avuto la possibilità di visitare 10 aziende tessili locali per accertare le eventuali lacune tecnologiche e, contemporaneamente, individuare le possibili risposte da parte delle aziende italiane. Il check-up tecnologico è stato il naturale follow-up dei simposi tecnologici svoltisi nel febbraio 2009 a Teheran e Isfahan.
I dati raccolti sono stati riuniti in brevi schede informative distribuite alle singole aziende iraniane. Ciascuna scheda contiene una panoramica della situazione trovata, con l'indicazione dei possibili miglioramenti tecnologici.
Informazioni:
Ufficio Studi/Stampa ACIMIT
Mauro Badanelli
Tel. 02 4693611
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