Il sito per le imprese che operano con l’estero

Caso Infoexport: esportazione di riso in Marocco e Libia

Quali documenti sono necessari per l'esportazione diretta di riso lavorato a grani lunghi (Codice n.c. 1006 30 96 9 100) in Marocco e Libia?  Per quanto riguarda l'etichettatura, è necessario che tutto l'astuccio sia nella lingua del paese di destinazione, oppure è sufficiente un'etichetta aggiunta a quella in italiano con le informazioni obbligatorie (importatore, valori nutrizionali, ecc.)?

Per esportare i prodotti di cui alla voce doganale da voi segnalata si rende necessario, per entrambi i Paesi, predisporre i classici documenti di export quali:

  • fattura commerciale (non imponibile art.8)
  • packing list
  • bolletta doganale di esportazione
  • certificato di origine (per il Marocco obbligatorio solo per le merci extra-Ue mentre per la Libia è sempre obbligatorio e deve essere vidimato dall'Ambasciata libica
  • certificato fitosanitario rilasciato dal servizio fitosanitario delle Regioni di appartenenza (su richiesta dell'interessato circa 10 giorni prima della partenza del prodotto).

Segnaliamo che l'importatore deve essere un soggetto registrato nel suo Paese ed avere una licenza di importazione.

Etichettatura

L’etichettatura dovrebbe essere fatta in Francese (per il Marocco) o in arabo e deve indicare il paese d’origine.

I riferimenti obbligatori per i prodotti alimentari devono essere redatti sempre in lingua araba senza abbreviazioni: le informazioni richieste sono identiche a quelle previste dalla UE: importatore, valori nutrizionali, ecc...

Ci risulta che l'etichetta in lingua araba possa essere semplicemente aggiunta a quella italiana.

In collaborazione con www.infoexport.it

 


Paese: Libia, Marocco