Il sito per le imprese che operano con l’estero

Regole di origine della Comunità europea

Determinare l'origine delle merci (la loro provenienza, "nazionalità") è necessario per poter stabilire le riduzioni o esenzioni daziarie ad esse eventualmente applicabili.

I prodotti interamente ottenuti in un Paese sono originari di tale Paese. La regola generale adottata dalla CE (ma anche dagli Stati Uniti) per determinare l'origine di un prodotto che abbia subito lavorazioni in più Paesi (o che comunque contenga materiali provenienti da diversi Paesi) è il criterio della trasformazione sostanziale: il prodotto è originario del Paese in cui è avvenuta l'ultima trasformazione sostanziale.

Per la CE la trasformazione sostanziale deve essere "economicamente giustificata, effettuata in una impresa attrezzata a tale scopo" e deve portare "alla fabbricazione di un prodotto nuovo o che rappresenti una fase importante della fabbricazione".

Per determinare l'origine di alcuni specifici prodotti, o nell'ambito di accordi di associazione o di libero scambio stipulati con Paesi terzi (c.d. accordi preferenziali), la CE ha previsto l'applicazione di ulteriori criteri, in aggiunta al metodo principale della lavorazione sostanziale:

  • criterio del salto di codice tariffario
  • criterio del valore aggiunto
  • criterio del contenuto domestico minimo
  • criterio del processo specifico di produzione.