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Dossier Eno-agroalimentare

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Distretto agro-alimentare sino-italiano a Chongqing

TWB Sistema Italia S.p.A. di Roma, tramite la sua partecipata TWB International Limited di Hong Kong ha costituito una Equity Joint Venture con la società governativa cinese, Chongqing Agriculture Reclamation Holding Group. 

Chongqing è una Municipalità autonoma di 32 milioni di abitanti, nel sud-ovest della Cina, in piena crescita.
Il progetto della joint venture, che ha ottenuto la business license ed è operativa, prevede la costruzione di un’intera filiera suinicola.

In un primo momento verranno riconvertiti gli impianti delle società del partner governativo cinese (allevamenti suini, bovini, avicoli, mangimifici, macelli) e successivamente verranno realizzati nuovi impianti con tecnologia italiana. A regime verranno prodotte 600.000 tonnellate di carne l’anno.

L’investimento totale (cinese ed italiano) è di 334 milioni di euro per la parte industriale e commerciale (di cui 250 milioni di euro coperti da una linea di credito cinese ed il residuo dal capitale sociale sottoscritto dai vari partner e da merchant banks). 

Il Distretto si sviluppa su un territorio che comprende 500 villaggi, prevede l’impiego di circa 25.000 persone, la creazione di nuove imprese agricolo-zootecniche cinesi, il coinvolgimento di molte Pmi italiane e di oltre 500 tra ricercatori, tecnici e manager.

La filiera della carne suina e dei derivati servirà da traino per entrare successivamente anche con altre filiere (uova, latte, ortaggi, frutta, pesce) e con altri prodotti tipicamente italiani (lattiero-caseari, pasta, prodotti da forno, surgelati, ecc.) grazie anche allo sviluppo di una serie di servizi collegati (logistica, assicurazioni, certificazioni, meccanizzazione agricola).

In caso di successo dell'iniziativa, le imprese italiane potranno contare su un accesso privilegiato al mercato cinese per vendere prodotti e tecnologie utilizzando le infrastrutture che il partner cinese ha messo a disposizione della nuova società mista (6.000 punti vendita di cui 2000 dedicati al made in Italy, l’accesso privilegiato alla grande distribuzione, ecc.).

La filiera verrà realizzata attraverso società operative controllate dalla società TWB Sistema Italia S.p.A., che ha già deliberato un aumento di capitale di 3,1 milioni di euro, riservato prioritariamente a partner di riferimento ed istituzionali italiani. La società prevede già al 31 dicembre 2011 utili di circa 2 milioni di euro.

Informazioni:
twb.international@yahoo.it