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USA: Food Safety Modernization Act (FSMA)

USA: Food Safety Modernization Act (FSMA)

Il progetto di legge per la modernizzazione della sicurezza alimentare è stato firmato il 4/1/2011. Obiettivo: proteggere la salute e garantire la sicurezza dei generi alimentari.

Contestualmente con l’entrata in vigore delle nuove norme, vengono conferiti nuovi poteri alla Food and Drug Administration (FDA) che è l’Organismo preposto ai controlli sanitari su alimenti e farmaci commercializzati nel Paese. D’ora in poi la FDA dovrà concentrare la propria attività sulla prevenzione dei danni derivanti dalla cattiva qualità degli alimenti, sia quelli prodotti localmente che quelli importati.

La nuova legge:

  • prevede controlli preventivi, improntati a principi scientifici, su tutta la filiera dei generi alimentari
  • concede alla FDA nuovi poteri coercitivi mirati ad ottenere tassi più elevati di conformità agli standard di sicurezza alimentare
  • introduce nuovi strumenti per assicurare che i prodotti alimentari importati rispondano agli stessi standard di quelli prodotti nel Paese
  • richiede la costituzione di un sistema integrato nazionale di sicurezza alimentare in collaborazione con le autorità statali e locali.

Certi poteri sono già in vigore (ad esempio il potere che permette alla FDA di ordinare alle aziende il richiamo di prodotti alimentari); altri richiedono che la FDA prepari e pubblichi regolamenti e documenti orientativi.

La FDA stabilirà standard minimi improntati a principi scientifici per la produzione, la raccolta e il confezionamento sicuri dei prodotti ortofrutticoli.

La legge FSMA stabilisce, in base al livello di rischio, una frequenza obbligatoria delle ispezioni per gli impianti alimentari e richiede che la frequenza delle ispezioni aumenti immediatamente. Tutti gli impianti ad alto rischio nel Paese devono essere esaminati entro cinque anni dalla promulgazione della legge, e, successivamente, con frequenza almeno triennale.

Entro un anno dall'approvazione, la legge incarica la FDA di ispezionare almeno 600 strutture estere e di raddoppiare poi tali ispezioni ogni anno per i prossimi cinque anni. Certe analisi sui prodotti alimentari potranno essere eseguite solo da laboratori accreditati.

La FDA avrà il potere di imporre il ritiro obbligatorio a un'azienda alimentare che distribuisca prodotti non sicuri. Potrà inoltre sospendere la registrazione di una struttura ove ritenga che esiste una ragionevole probabilità che il prodotto alimentare possa causare effetti gravemente deleteri alla salute. Alle strutture a cui sia stata sospesa la registrazione è fatto divieto di distribuire prodotti alimentari.

Importazioni

Per la prima volta, anche gli importatori avranno la responsabilità esplicita di verificare che i fornitori stranieri eseguano adeguati controlli preventivi per garantire che gli alimenti di loro produzione siano sicuri.

FDA predisporrà anche un programma volontario per gli importatori che consentirà  l'esame e l'ingresso accelerato di prodotti alimentari commercializzati. Il diritto a partecipare al programma sarà limitato agli importatori che utilizzano fornitori in grado di garantire controlli fito-sanitari adeguati agli standard americani.

La legge FSMA istituirà un programma per autorizzare enti terzi qualificati a certificare che le strutture alimentari all'estero siano conformi agli standard di sicurezza alimentare degli Stati Uniti. Questa certificazione può essere utilizzata per facilitare l'ingresso di prodotti importati.

La FDA potrà rifiutare l'ingresso negli Stati Uniti di prodotti alimentari provenienti da una struttura straniera se alla FDA è negato l'accesso dalla struttura stessa o dal Paese in cui si trova la struttura.

Da segnalare infine che il Dipartimento dell'Agricoltura degli Stati Uniti USDA continuerà ad avere la responsabilità primaria per la regolamentazione di carne, pollame e prodotti a base di uova.

Obblighi per le imprese che esportano food negli USA

La nuova legge richiede ancora la definizione di molte misure attuative che verranno predisposte da FDA e dalle altre Autorità competenti. Cosa  devono fare nel frattempo le aziende esportatrici per iniziare e registrarsi e più in generale per evitare di incorrere in eventuali rifiuti da parte di clienti e importatori statunitensi?

Sicuramente una misura efficace è la traduzione in lingua inglese del manuale e delle procedure del sistema Haccp imposto dalla normativa europea. Lo stesso vale per la documentazione relativa ad analisi e controlli effettuati in Italia da laboratori specializzati.

  1. Ribadito l’obbligo per le aziende che producono derrate alimentari destinate al mercato americano di registrarsi presso la Food and Drug Administration
  2. Obbligo di predisporre dei piani di controllo della sicurezza alimentare corrispondenti alle linee guida che saranno definite dalla FDA. In pratica il meccanismo è assimilabile a quello del Haccp (Hazard Analysis on Critical Control Points) europeo, ma potrà differire per certi aspetti.
  3. Introduzione di controlli preventivi sui prodotti commercializzati con la (eventuale) richiesta di una corrispondente certificazione effettuata da organismi accreditati sia negli Stati Uniti che all’estero.  La certificazione avrà comunque come punto di riferimento gli standard alimentari statunitensi.  

Enrico Forzato


Paese: USA