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Bene le esportazioni di formaggio e vino

Il valore delle esportazioni di formaggi italiani è raddoppiato negli ultimi dieci anni. E il vino potrebbe raggiungere quest’anno il record storico di vendite all’estero superando i 4 miliardi. 

Il fatturato estero del formaggio, che quest’anno dovrebbe sfiorare per la prima volta quota 2 miliardi di euro, è riconducibile in gran parte al Parmigiano Reggiano e al Grana Padano che rappresentano poco meno della metà del valore delle esportazioni di formaggi, con un aumento complessivo in valore nel mondo del 32 per cento (+27 per cento negli Stati Uniti, +34 per cento nei Paesi dell’Unione Europea che assorbono gran parte della produzione).

L'espansione sui mercati esteri è però frenata dalla forte presenza di formaggi “taroccati”. Il problema è particolarmente sentito in Australia, Nuova Zelanda e Stati Uniti. In Cina (dove in il Grana Padano e il Parmigiano Reggiano sono aumentati del 162 per cento nel 2010) il falso made in Italy è arrivato prima di quello originale e rischia di comprometterne la crescita.

Le esportazioni di vino italiano, nonostante la crisi, sono aumentate del 15 per cento nei primi cinque mesi dell’anno, sulla base dei dati Istat. L’aumento è il risultato di una crescita del 12 per cento nei paesi dell’Unione Europea e del 21 per cento negli Stati Uniti che sono i punti di riferimento storici. Straordinarie le performance di due mercati emergenti:

  • la Russia registra un balzo del 44 per cento
  • la Cina del 126 per cento.

Fonte: Elaborazioni Coldiretti su dati Istat 

Rapporto Istat 2010 ''I prodotti agroalimentari di qualità Dop, Igp e Stg”

I prodotti italiani di qualità protetti dal riconoscimento comunitario hanno sviluppato un fatturato al consumo superiore ai 9 miliardi di euro dei quali circa 1,5 miliardi realizzati sui mercati esteri attraverso l’esportazione.

I dati, contenuti nella pubblicazione Istat, certificano la leadership italiana in Europa con 229 riconoscimenti di prodotti a Denominazione di origine (Dop), Indicazione geografica protetta (Igp) e Specialità tradizionali garantite (Stg).

Formaggi e salumi sono i settori dove i prodotti a denominazione di origine italiani realizzano il fatturato più rilevante mentre in numero a prevalere nei riconoscimenti ci sono  nell’ordine gli ortofrutticoli, i formaggi, i salumi, gli oli di oliva e i prodotti della panetteria.