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Illuminazione a LED: sicurezza elettrica e sicurezza ottica

I primi LED venivano impiegati come indicatori nei circuiti elettronici e come spie luminose sui dispositivi per indicarne lo stato. Lo sviluppo di questa tecnologia consente oggi l’utilizzo anche come sorgente luminosa non solo in ambito domestico o professionale, ma anche nell’illuminazione di strade, ponti, edifici...

Vantaggi dell’impiego dei LED

  • Elevata efficienza luminosa (rapporto tra flusso luminoso e potenza in ingresso - lumen/watt), maggiore rispetto alle lampade a incandescenza e del tutto competitiva con le lampade a fluorescenza
  • Lunga durata (più di 50.000 ore) e costi di manutenzione ridotti
  • Accensione istantanea e variazione di luminosità senza variazione di colore in tutto lo spettro
  • Emissione di luce colorata senza necessità di adoperare filtri e soprattutto priva sia di calore che di radiazioni UV e infrarosse.
  • Assenza di sostanze dannose per l'ambiente come il piombo, l'azoto o il mercurio o altri gas nocivi per la salute.
  • Non comportano inquinamento luminoso: il LED brilla ma non satura l’ambiente.
  • Dimensioni ridotte e flessibilità rendono questi dispositivi ideali per le esigenze di designer e architetti.

Quadro normativo di riferimento

I vari enti normativi internazionali ed europei hanno elaborato una serie di norme specifiche volte a garantire la sicurezza elettrica e quella legata all’emissione ottica.

Il quadro normativo è ancora in fase di evoluzione anche perché la tecnologia stessa è in continua evoluzione. Elenchiamo di seguito le principali norme già pubblicate dal CENELEC.

EN 60598-1 (apparecchi di illuminazione ) + relative parti seconde

EN 62031:  LED modules for general lighting - Safety specifications

Rientrano nello scopo di questa norma i moduli LED:

  • senza alimentatore integrato da utilizzare a tensione, corrente o potenza costante
  • con alimentatore integrato per alimentazione in continua fino a 250 V e in alternata fino a 1.000 V a 50 Hz o 60 Hz.

Con modulo LED si intende un’unità fornita come sorgente di illuminazione. Oltre ad uno o più LED, il modulo può contenere anche altri componenti di tipo ottico, meccanico, elettrico e elettronico.

EN 61347-2-13:  Particular requirements for D.C. or A.C. supplied electronic controlgear for LED modules (Safety specifications)

EN 62384: D.C. or A.C. supplied electronic control gear for LED modules (Performance requirements

Queste norme specificano i requisiti di sicurezza e prestazione degli alimentatori elettronici per i moduli LED per alimentazione in continua fino a 250 V e in alternata fino a 1.000 V a 50 Hz o 60 Hz.

EN 62471: Photobiological safety of lamps and lamp systems

La nuova edizione della norma EN 60825  (valutazione della sicurezza dei prodotti laser) esclude i LED per l’illuminazione dal proprio scopo; questi vennero inseriti in quello della norma  IEC 62471. La ratifica a livello europeo, è avvenuta a settembre 2008 e sono state introdotte alcune modifiche rispetto alla edizione IEC e questo per tener conto anche della Direttiva Europea n. 25 del 5 Aprile 2006, dove alcuni dei limiti riportati erano in contrasto appunto con quelli della norma IEC.

La norma specifica le grandezze radiometriche da misurare per valutare i rischi per la cute e per l’occhio umano, che possono derivare da un’eccessiva esposizione agli apparecchi illuminanti che emettono radiazioni con una lunghezza d’onda nel range tra 200 nm e 3000 nm (laser esclusi).

Documento: IEC /TR 62778: Application of IEC 62471 for the assessment of the blue light hazard to the light sources and luminaires

CEI 34-141 – Applicazione della IEC 62471 alle sorgenti luminose e agli apparecchi di illuminazione per la valutazione del rischio da luce blu 

Questo documento, pubblicato nel Giugno 2012, è di particolare importanza per l’industria dell’illuminazione in quanto stabilisce i criteri fondamentali tali per cui i risultati ottenuti dalle misure sulla sorgente primaria possano essere trasferiti all’apparecchio di illuminazione. Esso tratta solo il rischio da luce blu, aspetto critico soprattutto nei LED che emettono nel visibile. 

Per fare il punto della situazione Gruppo IMQ e CEI, con il supporto delle due associazioni di produttori di illuminazione (Assoluce e Assil) oltre a quello di AIDI, l’Associazione italiana di illuminazione organizzeranno un workshop il 13 febbraio a Belforte del Chienti (MC).

Informazioni:
IMQ