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Il meccanotessile italiano e i tessili tecnici

Il settore dei tessili tecnici e innovativi è una realtà che sta conquistando sempre maggiore importanza per la continua individuazione di nuove e promettenti nicchie di mercato. 

Alcuni numeri testimoniano la crescente importanza del settore:

  • i tessili tecnici rappresentano il 23% del mercato tessile europeo
  • il consumo mondiale del comparto è di 19,6 milioni di tonnellate, nel 2010 salirà a 33,8 milioni di tonnellate, con un tasso medio annuo di crescita del 3,8%
  • in Italia le aziende attive nella produzione di tessili tecnici fatturano 1.200 milioni di euro e contano 6.000 addetti.

L'industria italiana delle macchine tessili è nota in tutto il mondo per la versatilità e per la flessibilità della sua offerta. Sono queste caratteristiche, unite al rapporto di fiducia che i costruttori italiani hanno instaurato con i propri clienti (per la creazione di nuove macchine o la modifica di quelle esistenti), che hanno permesso alle aziende meccanotessili italiane di entrare nel mercato emergente dei tessili tecnici e dei non tessuti con pieno successo.

Da una recente indagine condotta da ACIMIT, l'Associazione dei costruttori italiani di macchinario tessile, risulta che circa 100 aziende associate costruiscono macchinari destinati alla successiva produzione di tessili tecnici e di non tessuti.
Il fatturato derivante da questa tipologia di macchine costituisce mediamente per ogni singola azienda un 5-10% del fatturato totale.

I macchinari italiani destinati alla produzione di tessili tecnici trovano quale destinazione principale:

  • il mercato europeo (soprattutto Unione Europea)
  • Turchia
  • Asia
  • Nord America.

Per quanto attiene ai settori di destinazione prevalgono i settori dell'abbigliamento, delle calzature, dell'arredamento, dello sport e il tempo libero. Altri settori di impiego sono quelli del medicale, dell'industria e dei trasporti.

I processi di filatura, tessitura, maglieria e finissaggio a cui si ricorre per la produzione di prodotti tessili per impieghi tecnici sono molto simili a quelli necessari per lavorare le fibre tessili in generale. Tuttavia, alcune diversità tra le tradizionali macchine e quelle utilizzate per la produzione di tessili tecnici esistono:

  • le fibre per usi tecnici provocano sollecitazioni ed usure maggiori e richiedono dunque macchine ancora più resistenti
  • le velocità ed in generale le prestazioni sono diverse, come pure le dimensioni.

Le macchine per la produzione di tessili tecnici sono a volte sviluppate sulla base di un progetto specifico, altre apportando delle modifiche alle macchine esistenti e già utilizzate per il tessile tradizionale.

Nel comparto della filatura, lo sviluppo recente ha riguardato soprattutto la gestione dei nuovi materiali che, a volte, hanno caratteristiche di peso, superficie e struttura diverse da quelli tradizionali.
Per questo le macchine sono state attrezzate in modo da garantire una mescolatura ottimale anche per fibre molto diverse tra loro e, in alcuni casi, il macchinario è stato modificato in modo da offrire una maggiore resistenza alle grandi sollecitazioni derivanti dalla lavorazione di fibre ad alta tenacità.

Legato al comparto della filatura è quello del tessuto non tessuto dove sono state sviluppate negli ultimi anni moltissime soluzioni per: raggiungere altezze di lavoro maggiori, per gestire il distacco e la movimentazione dei veli, per il coesionamento dei materassi e per l'aspirazione e il trattamento delle polveri e degli scarti.

Il comparto della tessitura si è confrontato con nuovi materiali quali: fibre di vetro, metalliche, aramidiche e altre che hanno caratteristiche particolari e possono essere utilizzate per la realizzazione di tessuti con altezze maggiori rispetto ai tradizionali.
Alle macchine per tipi di lavorazione più tecnici e impegnativi è richiesto nel contempo molta flessibilità e versatilità, mantenendo i controlli on line e la resistenza strutturale dei macchinari.

Gli autentici sviluppi, le lavorazioni in grado di conferire quel "plus" significativo capace di trasformare, ad esempio, un comune tessuto di poliestere in un materiale composito veramente hi-tech, si riscontrano in misura più significativa nelle specialità legate alla nobilitazione finale. Il settore della nobilitazione ha visto moltissime innovazioni sia per quanto riguarda il finissaggio che la tintoria.
La movimentazione dei materiali, la gestione degli stessi durante i trattamenti, i controlli on line sono i principali aspetti che hanno coinvolto i costruttori. In questo settore ricordiamo anche due procedimenti innovativi: il trattamento al laser e quello al plasma.

Il trattamento al laser viene oggi ampiamente utilizzato per creare effetti particolari di disegno sui tessuti o direttamente sui capi finiti.
Il trattamento al plasma, già utilizzato in altri settori industriali, è in piena fase di sviluppo.
Le principali innovazioni sono italiane e si sta valutando la potenzialità di questo trattamento correlato all'applicazione di nanotecnologie sui tessuti.

Lo stretto contatto con gli operatori tessili per la messa a punto e l'implementazione di tecnologie adatte alle singole esigenze dell'utilizzatore finale è componente essenziale per la realizzazione di prodotti competitivi e di successo.
Questo è ancora più vero proprio nel comparto dei tessili tecnici, dove il livello di innovazione richiesta è molto elevato e richiede uno sforzo congiunto di utilizzatori, produttori tessili e costruttori di macchine tessili.

Nell'attività di ricerca e sviluppo fanno molto affidamento i costruttori italiani, che nell'indagine ACIMIT precedentemente citata hanno dichiarato nel 50% dei casi di prevedere nei prossimi cinque anni un incremento negli investimenti per lo sviluppo di macchinari destinati al comparto in oggetto.

L'iniziativa ACIMIT

Acimit ha attivato un progetto relativo ai tessili tecnici per:

  • accrescere la conoscenza delle imprese associate su tematiche relative al mondo dei tessili tecnici attraverso apposita newsletter ed una serie di incontri e convegni
  • promuovere momenti di incontro tra le Associate e le aziende tessili impegnate nella produzione di tessili tecnici e non tessuti
  • coordinare a settembre, in collaborazione con ICE, la partecipazione di alcune aziende meccanotessili a Cinte Shanghai, manifestazione dedicata ai tessili tecnici.

Da segnalare infine nel sito Acimit una sezione dedicata ai tessili tecnici e non tessuti.

Informazioni:
Acimit
Mauro Badanelli
Tel. 02 4693611