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L’industria della macchina utensile europea nel 2012

Il Comitato Economico CECIMO stima che la produzione europea di macchine utensili raggiungerà il valore di 22 miliardi di euro nel 2012, registrando un incremento del 6% rispetto all’anno precedente.

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La debolezza della domanda europea è compensata da una buona performance dell’export. La crescita futura dipenderà dagli ordini esteri, tuttavia, nell’ultimo trimestre, la raccolta ordini è risultata debole.

La produzione di macchine utensili europea è cresciuta, nel 2011, a 20.8 miliardi di euro, superiore di oltre un quarto rispetto al valore 2010.

Durante il primo trimestre del 2012, il volume degli ordini di macchine utensili europee ha continuato a crescere. Malgrado la debolezza sia legata all’andamento nell’ultimo trimestre e sia determinata da un forte quantitativo di ordini inevasi, a chiusura d’anno (2012) la produzione registrerà una crescita di oltre il 6% rispetto all’anno precedente.

Il basso consumo di macchine utensili riflette la cautela degli utilizzatori europei nonché la debole attività produttiva che caratterizza specialmente l’area meridionale dell’Europa. A causa dello scetticismo condiviso da molti manager di aziende manifatturiere si prevede che il consumo europeo di macchine utensili possa contrarsi di circa 77 milioni di euro nel 2012, rispetto allo scorso anno.

Le esportazioni di CECIMO hanno raggiunto i 16.7 miliardi di euro nel 2011, dato vicino al record del 2008. Le previsioni di produzione stabile nel 2012 nascono dalla solida crescita delle esportazioni, inoltre l’ottima performance dell’export conferma la competitività della macchina utensile in Europa.

Le prospettive di crescita dell’industria della macchina utensile in Europa in un futuro sempre più prossimo si fondano su elevati quantitativi di ordini dall’estero e sulla forte domanda dei mercati Asiatici e dell’America settentrionale e meridionale.

Le esportazioni di CECIMO verso i paesi extra Unione Europea rappresentavano, nel 2011, quasi il 50% del volume totale delle sue esportazioni e tale quota risulta essere in crescita.

Il ritardo nella conclusione dell’Accordo sul libero mercato (FTA) tra l’UE e l’India crea svantaggi a livello di concorrenza per i costruttori europei di macchine utensili, dal momento che paesi come la Corea e il Giappone hanno già firmato accordi con questa nazione.

CECIMO

CECIMO è l’Associazione Europea dell’Industria della Macchina Utensile.
Raggruppa 15 Associazioni nazionali di costruttori di macchine utensili che rappresentano circa 1500 imprese industriali in Europa (UE + EFTA + Turchia) di cui oltre l’80% sono PMI.

CECIMO copre più del 97% della produzione totale legata alla Macchina Utensile in Europa e circa un terzo a livello mondiale. Conta quasi 150.000 lavoratori e un fatturato che ha sfiorato i 21 miliardi di euro nel 2011. Oltre i tre quarti della produzione di CECIMO è destinata all’estero, la  metà della quale viene esportata al di fuori dei confini europei*.

http://www.cecimo.eu/