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Macchine utensili, robot e automazione: preconsuntivo 2012

Si chiude positivamente il 2012 per l’industria italiana costruttrice di macchine utensili, robot e automazione che allunga il trend positivo registrato a partire dal 2010. Ma la ripresa sembra aver perso la spinta propulsiva iniziale.

Secondo i dati di preconsuntivo elaborati dal Centro Studi UCIMU, nel 2012, la produzione italiana di settore è cresciuta a 4.930 milioni di euro (+3,5% rispetto all’anno precedente).

Il risultato è stato determinato dall’ottima performance delle esportazioni che, cresciute del 12%, hanno raggiunto quota 3.650 milioni di euro. Nei primi nove mesi dell’anno, paesi di destinazione dell’export italiano di macchine utensili sono risultati: Cina, Stati Uniti, Germania, Russia, Francia, Brasile, Turchia, India, Polonia, Messico.

In particolare, secondo l’ultima rilevazione, sono cresciute le vendite in:

  • Cina (+9,5%) a 299 milioni
  • Stati Uniti (+42,5%) 264 milioni
  • Russia (+31,3%) 131 milioni
  • Francia (+9,9%) 128,7 milioni
  • Turchia (+52,2%) 107 milioni
  • India (+1,2%) 99,6milioni
  • Polonia (+36,2%) 94 milioni
  • Messico (+93.9%) 81,4 milioni.

In controtendenza le vendite in Germania (-1,4%) che, con 259 milioni di euro, è comunque terzo mercato di acquisizione di made in Italy di settore.

Differente è invece l’andamento del mercato domestico. Il consumo, in calo del 13%, si è attestato a 2.220 milioni di euro. La debolezza della domanda ha avuto forte impatto:

  • sia sulle consegne dei costruttori, diminuite del 14,8% a 1.280 milioni di euro
  • sia sulle importazioni che, in calo del 10,4%, sono scese a 940 milioni di euro.

D’altra parte, dopo l’incremento significativo registrato nel 2011, la quota di import su consumo cresce poco più di un punto percentuale, passando da 41,1% a 42,3%. Al contrario, il rapporto export su produzione guadagna circa sei punti, passando dal 68,5% del 2011 al 74% del 2012.

Previsioni 2013

Gli analisti si attendono un rallentamento dell’andamento dell’industria italiana costruttrice di macchine utensili robot e automazione. In particolare, la produzione, attesa in crescita, dell’1,2%, raggiungerà quota 4.990 milioni di euro.

A fronte del buon andamento del mercato estero, come testimoniato dal dato di export che crescerà, del 2,1%, a 3.725 milioni di euro, il mercato interno arretrerà in modo netto. I consumi scenderanno, dell’1,6%, a 2.185 milioni di euro.

La strutturale riduzione del mercato domestico avrà impatto sia sulle consegne dei costruttori che scenderanno, dell’1,2%, a 1.265 milioni di euro, sia sull’import che registrerà un calo, del 2,1%, a 920 milioni di euro.

Nel 2013 il rapporto import/consumo arretrerà a 42,1% mentre il rapporto export/produzione continuerà a crescere arrivando a 74,6%.

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