Il sito per le imprese che operano con l’estero

Gli italiani e i motori di ricerca nel 2009

Secondo l’edizione 2009 del Report ideato e commissionato da Sems, i consumatori italiani considerano i motori di ricerca fondamentali per reperire informazioni sui prodotti - servizi che intendono acquistare. Questo utilizzo negli ultimi tempi è cresciuto anche a causa della crisi che ha spinto i consumatori a cercare sempre nuove opportunità di risparmio.

L’indagine è stata condotta da Oto Research nei mesi di maggio e giugno su un panel di 30.000 utenti rappresentativi dell’utenza italiana con accesso ad Internet e basato su 2.000 interviste convalidate da utenti di età superiore ai 16 anni. 
Nell'introduzione Marco Loguercio, fondatore e amministratore di Sems, rileva il consolidarsi di due tendenze. 

  1. I motori di ricerca fanno da cassa di risonanza ai giudizi espressi on line sui prodotti – servizi acquistati. Tali opinioni sono in grado di influenzare anche pesantemente le decisioni d’acquisto di altri consumatori. Se gli intervistati hanno indicato ancora le informazioni sui siti dei produttori come le più rilevanti in assoluto (59% dei rispondenti), subito dietro ci sono infatti le recensioni degli utenti e i commenti sui siti di comparazione (56%) e i blog o i forum di settore (43%).
  2. Facebook, che ormai può rientrare nel novero dei search engines visto il consistente numero di ricerche che vengono condotte in questo network sociale, sembra l’unico in grado di contrastare lo strapotere di Google, “con buona pace di Microsoft e Yahoo, nonostante il loro recente accordo strategico di collaborazione”.

Principali risultati della ricerca

  • L’89% degli italiani utilizza quotidianamente uno o più motori di ricerca (il 71% li usa più volte quotidianamente, il 18% ne usufruisce almeno una volta al giorno, nessuno degli intervistati ha detto di non utilizzare i motori).
  • Per il 93% degli italiani che accedono ad Internet, i motori di ricerca sono lo strumento più efficace per trovare informazioni.
  • Per il 67%, i motori sono lo strumento principe per reperire informazioni essenziali in vista dell’acquisto di un prodotto o di un servizio. L’87% degli italiani ricorre ai motori di ricerca per trovare informazioni su prodotti/servizi che sta valutando di acquistare, indipendentemente dal valore e da dove avverrà la transazione. L’88% di questi è stato influenzato una o più volte in maniera decisiva dalle informazioni trovate attraverso i motori.
  • Se l’informazione che cercano non è nella prima videata di risultati, per buona parte di questi significa che non esiste. Il 17% si limita alla prima pagina, il 27% alle prime due, il 18% non va oltre la terza pagina. Solo 3 italiani su 10 si spingono oltre. La media delle pagine di risultati consultate è di 2,9 per ogni ricerca.
  • Cresce ancora la percentuale di italiani che hanno in Google il motore di ricerca preferito: ora sono il 91%. Il 68% di quanti lo preferiscono dice che è quello che offre i risultati di ricerca migliori.
    La cosiddetta Universal Search di Google (la presenza, nelle pagine di risultati, anche di immagini, video, mappe, news…) e di altri motori riscuote sempre maggiore successo in Italia.
  • I motori di ricerca sono usati spesso per approfondire quanto letto in un giornale o rivista (61%), visto in TV (52%), sentito dire, consigliato (48%), ascoltato alla radio (36%), visto per strada (32%), ricevuto sul cellulare come SMS o MMS (10%).

Top 10 dei prodotti più acquistati dopo una ricerca nei motori

  • Elettronica (52% di quanti hanno acquistato)
  • Telefonia ed accessori (50%)
  • Viaggi (48%)
  • Libri/riviste (46%)
  • Hardware/software (37%)
  • Idee regalo (34%)
  • Biglietti per eventi/spettacoli (31%)
  • Musica/Video (30%)
  • Elettrodomestici (26%)
  • Prodotti cosmetici/farmaci (21%).

La classifica è rimasta invariata rispetto al 2008.

Il campione

Le fasce d’età più rappresentate sono quella 35-44 anni (25% delle interviste), 25-34 e 16-25 anni (entrambe 24%); la maggior parte dei questionari è stata compilata da utenti di sesso maschile (56%).

Riguardo alla frequenza di collegamento, il 70% si collega ad Internet tutti i giorni, il 25% da 4 a 6 giorni la settimana, il 4% 2 o 3 volte alla settimana, gli altri meno spesso.

Per quanto riguarda le aree di residenza, il 31% degli intervistati risiede nel Sud e nelle isole, il 28% nel Nord Ovest. Segue il 21% di rispondenti del Centro Italia ed il 20% dei residenti nel Nord Est.

Aggiornamenti alla ricerca e sullo scenario del search engine marketing sono pubblicati sul blog www.search-marketing.it/semblog.

Enrico Forzato