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Il mercato Ict nei primi 6 mesi 2012

Assinform ha presentato i dati sull’andamento dell'ICT nel primo semestre 2012 (-3,8%). Previsioni 2012: -4,4%.

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Nel primo semestre del 2012 il mercato dell'Information Technology ha subito, dopo la perdita del 2011 (-1,7%), un'ulteriore contrazione, pari a -3,8% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

La seconda parte dell'anno sarà all'insegna del peggioramento: secondo le stime Assinform il mercato It sconterà una riduzione aggiuntiva chiudendo il 2012 a -4,4%.

Tutti i segnali indicano che anche il 2013 continuerà a essere un periodo di grande sofferenza per l'industria It, compromettendo ulteriormente le possibilità di ripresa dell’economia italiana. La riduzione degli investimenti in innovazione compromette la crescita della competitività, dell’efficienza e della produttività.

Le componenti tradizionali dell'It nei primi sei mesi dell'anno sono tutte in netta discesa rispetto al biennio precedente: l'hardware a -7,1% (il trend del 1° semestre 2011 sullo stesso periodo del 2010 era stato di -4%), software -0,6% (+0,3% nel 2011/2010), assistenza tecnica a 6,8% (-3,6%) servizi a 3,3% (-1,2%).

In attenuazione, invece, il calo del mercato delle Tlc, che chiude il primo semestre 2012 con -1,3% (-2,7% nel 2011/2010), trend dovuto alla ripresa degli investimenti nelle infrastrutture di rete + 2,2% (-3,3%) e nei sistemi e terminali + 4,4% spinti soprattutto dagli smartphone, che continuano a crescere a doppia cifra segnando +30%.

Le difficoltà dell'It sono anche il riflesso dei cambiamenti tecnologici che, sulla spinta dell'esplosione del web, stanno trasformando profondamente profilo e dinamica del settore, ampliandone i confini e penalizzando gli assetti tradizionali.

Nei primi sei mesi dell'anno, al netto calo dei Pc e server si è contrapposto non solo il +78,5% di crescita del mercato tablet, ma anche l'affermarsi dell'It della nuvola, il cloud computing aumentato del 41.6%. Allo stesso tempo i nuovi modi di fruizione della tecnologia spingono la crescita del segmento dei contenuti digitali e della pubblicità on line al ritmo del +4,1%.

Se il trend dei Servizi informatici e del software continua a scendere, emerge invece la dinamica positiva (+3,0%) delle applicazioni innovative sui temi della mobilità, della protezione ambientale, della sicurezza sociale e welfare.

Oggi la parte connessa del paese sta puntando sulle componenti tecnologiche che consentono la fruizione di Internet in movimento. La straordinaria diffusione in Italia di tablet, smartphone, cloud potrebbe trovare un'importante finalizzazione nello sviluppo di nuove applicazioni e servizi on line, in grado di assicurare una maggior dinamicità e flessibilità degli assetti organizzativi della società e dell'economia.

Il processo di radicamento in Italia dell'innovazione digitale è però frenato non solo dalla crisi e dai tagli lineari che finiscono per penalizzare la spesa in innovazione, ma dalle resistenze al cambiamento e alla modernizzazione che persistono nella pubblica amministrazione.

Informazioni:
Ufficio stampa Assinform
Stefania Follador
s.follador@assinform.it


Settore: ICT, media, Servizi all'impresa