Il sito per le imprese che operano con l’estero

Turisti cinesi e opportunità per l’Italia

Secondo una stima della China National Tourism Association (CNTA) i turisti cinesi che hanno viaggiato nel 2011 sarebbero stati circa 65 milioni: le destinazioni più visitate sono le vicine Hong Kong e Macao (70% dell’intero outgoing), mentre l’Italia risulta tra le principali destinazioni in Europa dopo Gran Bretagna, Germania e Francia.

Oltre alla rapida crescita economica che ha caratterizzato il Paese e la crescita dei flussi turisti cinesi all’estero anche dovuta a una liberalizzazione da parte delle autorità cinesi, con il conferimento all’Europa dello “Status di Destinazione Approvata”, l’Italia ha acquisito recentemente una più definita identità negli itinerari di viaggio proposti dai tour operator cinesi, diventando una meta molto ambita soprattutto per lo shopping.

Un’indagine di Boston Consulting Group ha citato la Cina come la terza in classifica dopo USA e Giappone in termini di residenti milionari, segnalando una crescita del 31% rispetto all’anno precedente.

L’attrazione di turisti cinesi ha quindi un’importanza e un valore strategico per il nostro Paese. Secondo Global Blue, società leader di mercato per il servizio Tax Free Shopping, la spesa dei turisti cinesi in Italia è cresciuta in soli 4 anni del 400%.

Il 2011 rappresenta per il mercato del Tax Free Shopping in Italia un anno positivo trainato dalla spesa totale in crescita del turista russo (+30%) e del turista cinese (+72%) e dalla promettente entrata di nazioni turistiche emergenti asiatiche come Taiwan, Corea e Singapore. Queste ultime, seppure con un peso intorno al 3% sulla spesa italiana, hanno fatto registrare tassi di crescita promettenti, che si attestano tra il 50% e il 70%.

In termini di scontrino medio il turista cinese, insieme a quello di Hong Kong, risulta essere il principale protagonista dello shopping in Italia (824 euro per il turista cinese e 975 per il turista di Hong Kong).

È per questo che sembrerebbero esserci tutti i presupposti per prevedere un sempre maggior orientamento del turismo asiatico verso l’Italia.

Si prevede che il turismo asiatico possa spodestare quello russo nelle classifiche sulla spesa tax free in Italia. Si registra, infatti, una continua flessione sullo scontrino medio russo (-2% nel 2011), rispetto ad una crescita dello scontrino medio cinese (+3% nel 2011).

Da una indagine qualitativa di Global Blue risulta essere di 11mila euro il budget medio di spesa a disposizione per lo shopping di un turista cinese che si accinge a partire per l’Europa.

I turisti cinesi acquistano principalmente prodotti del settore moda (76%) e gioielleria (17%).

I turisti cinesi prediligono sicuramente le grandi città italiane, ma si riscontrano tassi di crescita interessanti anche in buona parte delle città di medie dimensioni con attenzione verso il nord est ed in particolare verso Venezia, che quest’anno ha accolto un totale di 10 milioni di turisti da tutto il mondo (il doppio rispetto a 6 anni fa, fonte TTG).

Milano continua ad essere la meta prediletta del turista cinese, con una concentrazione del 36% della spesa, seguita da Firenze con il 23%, da Roma con il 18% e da Venezia con il 12%. Da segnalare come Roma, per il turista cinese, ricopra solamente la terza posizione, ben lontana da Milano e Firenze.

Il fenomeno degli Outlet Village, vere e proprie cittadine dello shopping, continuano a crescere. Da un’indagine di Global Blue si evidenzia che in tutta Europa il numero di outlet è cresciuto fino al 50% rispetto all’anno precedente e che l’Italia rappresenta uno dei paesi più promettenti in questo senso per peso e tasso di crescita.

Il format distributivo dell’outlet è tra quelli più interessanti per il turista cinese che sempre di più effettua le proprie spese attraverso questo canale.

Rispetto allo shopping in Cina un acquisto in Europa di accessori, abbigliamento, beni di lusso può costare dal 20 al 40% in meno.

Con questi presupposti si può prevedere che la dinamica di crescita della spesa cinese in Italia ed in Europa continuerà a crescere nel lungo periodo.

Informazioni:
Burson-Marsteller
Elena Botturi
Tel. 02 72143564
elena.botturi@bm.com


Settore: Turismo