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L’Italia e il turismo internazionale nel 2012

L’Italia e il turismo internazionale nel 2012

Nel 2012 le presenze degli stranieri sono aumentate nel Nord e diminuite al Centro e nel Mezzogiorno.

In base ai dati sul trasporto aereo di fonte Assaeroporti vi è stata una flessione dell’1,3 per cento del movimento di passeggeri che è diminuito in misura marcata al Centro e nel Mezzogiorno (-2,1 e -2,5 per cento, rispettivamente). Il calo è stato più contenuto nel Nord Ovest (-1,0 per cento), mentre nel Nord Est vi è stata una crescita, sospinta dal raddoppio dei passeggeri presso lo scalo di Treviso, utilizzato in prevalenza da vettori low cost.

In base alle stime preliminari dell’Istat, il numero di viaggi con pernottamento effettuati dai residenti verso destinazioni nazionali è calato dell’8,3 per cento. A fronte della caduta dei viaggi interni delle famiglie italiane, l’indagine dell’Istat indica una sostanziale stabilità dei viaggi all’estero, confermata dall’Indagine sul turismo internazionale della Banca d’Italia.

Secondo quest’ultima, nel 2012 il numero e la spesa dei viaggiatori italiani all’estero sono rimasti sui livelli dell’anno precedente. È aumentato, del 9,1 per cento, il numero di viaggiatori per motivi personali diversi dalla vacanza (che includono le visite a parenti e amici e i viaggi per motivi religiosi, di studio e cura) mentre il numero di viaggiatori per motivi di vacanza e per motivi di lavoro è diminuito (-4,8 e -6,4 per cento, rispettivamente). Nel complesso il numero dei viaggiatori italiani diretti verso località della UE è cresciuto del 5,4 per cento mentre si è ridotto del 5,8 per cento il numero  di quelli diretti verso destinazioni esterne all’Unione.

Le presenze di viaggiatori stranieri in Italia sono rimaste invariate rispetto all’anno precedente e al di sotto dei livelli pre-crisi. L’aumento delle presenze nel Nord Ovest (3,5 per cento) e nel Nord Est (2,4) è stato compensato dal calo registrato al Centro (-2,0) e, specialmente, nel Mezzogiorno (-5,0; fig. 2.7).

La spesa turistica complessiva degli stranieri in Italia ha registrato un aumento del 3,8 per cento a prezzi correnti (con una crescita nel Nord Ovest, nel Nord Est e nel Mezzogiorno e un leggero calo al Centro) superando, per la prima volta, il livello che aveva prima della crisi; a prezzi costanti, il dato è tuttavia ben al di sotto del livello raggiunto nel 2007.

La bilancia dei pagamenti turistica ha presentato nel mese di giugno 2013 un saldo netto positivo di 1.722 milioni di euro, a fronte di uno di 1.648 milioni nello stesso mese dell'anno precedente. Le spese dei viaggiatori stranieri in Italia, per 3.443 milioni, sono aumentate del 5,5 per cento; quelle dei viaggiatori italiani all'estero, per 1.721 milioni, sono cresciute del 6,6 per cento.

Nel periodo gennaio-giugno 2013 si è registrato un avanzo di 5.457 milioni di euro, a fronte di uno di 5.093 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente. Le spese dei viaggiatori stranieri in Italia, per 14.164 milioni, sono aumentate dell'1,6 per cento; quelle dei viaggiatori italiani all'estero, per 8.707 milioni, si sono ridotte dell'1,7 per cento.

Fonte: Banca d'Italia


Paese: Italia
Settore: Turismo