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Doing business 2012

La Banca Mondiale ha pubblicato Doing Business 2012, l’analisi comparativa sul business climate di 183 Paesi.

Link utili

Il report analizza, a livello internazionale, le normative che promuovono il business e quelle che lo ostacolano e studia l’efficacia delle riforme messe in atto da vari paesi per contrastare la crisi (aumento produttività, occupazione, investimenti...).

Lo studio (giugno 2010 - maggio 2011) prende in considerazione 10 aspetti del business: start up, richiesta permessi di costruzione, disponibilità energia, protezione proprietà intellettuale, disponibilità credito, tutele per gli investitori, sistema fiscale, facilità scambi commerciali internazionali, tutela contrattuale e recupero crediti.

In tutto il mondo 125 economie hanno implementato 245 riforme in un anno (+13% rispetto al periodo precedente). La maggior parte delle riforme in atto puntano a rafforzare le istituzioni legali, a proteggere gli investitori e la proprietà intellettuale e a contrastare l’insolvenza.

Doing business adotta la prospettiva di una piccola media azienda nazionale e raccoglie i contributi di 9.000 esperti sparsi in tutto il mondo. La sua premessa è che l’attività economica richieda buone regole, trasparenti e accessibili a tutti. E che vadano eliminate le norme che complicano lo scenario competitivo e generano costi inutili per il sistema.

Uno dei dati più salienti che emerge è la modernizzazione in atto nell’area Sub-Sahariana: in 36 delle 46 economie dell’area sono state introdotte, nell’ultimo anno, importanti riforme a favore del business.

Le 20 economie con il miglior business climate sono: Singapore, Hong Kong, Cina, Nuova Zelanda, Stati Uniti, Danimarca, Norvegia, Regno Unito, Corea del Sud, Islanda, Irlanda, Finlandia, Arabia Saudita, Canada, Svezia, Australia, Georgia, Tailandia, Malesia, Germania e Giappone.

L’Italia arretra dalla posizione 83 del 2011 alla 87 (dietro a Mongolia, Zambia, Albania…). Questi i “ranking parziali” totalizzati dal nostro paese:

  • start up 77
  • richiesta permessi di costruzione 96
  • attivazione contratto energia 109
  • protezione proprietà intellettuale 84
  • disponibilità credito 98
  • tutele per gli investitori 65
  • sistema fiscale e pagamento imposte 134
  • facilità scambi commerciali internazionali 63
  • tutela contrattuale 158
  • recupero crediti 30.

Quattro i casi di studio proposti quest’anno dal Report:

  • Corea del Sud (pag. 26)
  • Macedonia (pag. 29)
  • Messico (pag. 32)
  • Regno Unito (pag. 35).

A pag. 65 una panoramica sulle 245 riforme nel periodo 2010/2011. L’Italia viene citata per la riforma del diritto fallimentare.

Ranking
http://www.doingbusiness.org/Rankings

Libreria legale
http://www.doingbusiness.org/Law-library

Mappa interattiva
http://rru.worldbank.org/businessplanet