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Investimenti esteri 2004

Secondo i dati Ocse nel 2004 gli investimenti diretti esteri hanno raggiunto i 668 miliardi di dollari contro i 593 del 2003.

Particolarmente brillante la performance degli Stati Uniti: il flusso di investimenti diretti oltre confine ha superato i 252 miliardi di dollari (dai 140,6 del 2003); gli investimenti dall'estero hanno invece raggiunto i 106,8 miliardi contro i 67 dell'anno prima.

L'Europa registra una fase di rallentamento e dimostra di non saper reggere il confronto con i Paesi emergenti asiatici e sudamericani.
Soffrono di più la Germania, che passa da +27,3 miliardi nel 2003 a
-38,6 miliardi nel 2004, la Francia dove gli investimenti sono scesi a quota 24,3 miliardi contro i 42,5 dell'anno precedente e la Spagna dove gli Ide in entrata sono passati dai 25,6 miliardi del 2003 ai 9,9 del 2004.

Stabili gli investimenti esteri diretti verso l'Italia: dai 16,4 miliardi del 2003 ai 16,8 del 2004. Il nostro paese ha però raddoppiato gli investimenti verso l'estero (dai 9,1 miliardi del 2003 è riuscita a passare a 19,3 miliardi).
Solo la Gran Bretagna ha registrato un notevole incremento degli Ide in entrata passando da 20,4 miliardi a 78,5 miliardi.

Le economie emergenti, che nel 2003 avevano attratto dai Paesi Ocse Ide per 134 miliardi, nel 2004 hanno superato quota 261.
Da segnalare la Cina, che nel 2004 ha attratto 54,9 miliardi rispetto ai 47 del 2003, Hong Kong da cui passano molti degli investimenti da e per la Cina, Singapore, la Russia, il Brasile e l'India.