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Ocse Economic survey Area euro 2012

Il 27 marzo l'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse) ha presentato il Report sull’Area euro 2012.

Da un lato l’Ocse riconosce al nostro paese miglioramenti sul fronte del deficit pubblico (in particolare rispetto a Grecia, Irlanda, Portogallo e Spagna), dall’altro richiede all’Italia ulteriori sforzi per consolidare la credibilità internazionale, per sostenere la crescita e la competitività.

Il report evidenzia notevoli differenze nel mercato del lavoro dell'Unione europea. Il tasso di disoccupazione a novembre 2011 era del 23% in Spagna, 19% in Grecia, 14% in Irlanda, 13% in Portogallo. Al contrario la Germania ha saputo gestire al meglio gli effetti della crisi internazionale sul mercato del lavoro e la disoccupazione è ora sotto controllo. Secondo gli analisti dietro a questo successo tedesco c’è una buona riforma del mercato del lavoro che ha garantito flessibilità alle imprese e ammortizzatori sociali equi ai lavoratori.

Il messaggio dell'Ocse è piuttosto chiaro: una valida riforma del mercato del lavoro  può essere uno dei pilastri fondamentali del rilancio dell’economia europea. Ma “le riforme che possono comportare un aumento dei disoccupati dovrebbero essere introdotte con cautela”.

Non a caso Angel Gurria, Segretario generale dell'Ocse, ha definito la riforma del lavoro proposta dal governo Monti “un passo decisivo per affrontare i principali problemi del mercato del lavoro italiano in modo coerente”.

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