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Trade Performance Index 2008

Il commercio estero si conferma l'eccellenza dell'economia italiana. Nella classifica 2008 dei dieci paesi più competitivi nel commercio mondiale l’Italia figura al secondo posto assoluto, dietro la Germania.

Il Trade Performance Index (TPI) è un indicatore, elaborato congiuntamente dall’UNCTAD e dal WTO, che misura la competitività dell’export dei principali Paesi.

Il rapporto suddivide il commercio internazionale in 14 macrosettori. Per ogni macrosettore di ciascun Paese viene costruito un indice che prende in considerazione 5 variabili:

  1. saldo commerciale
  2. export pro capite
  3. quota nell’export mondiale
  4. livello di diversificazione in termini di prodotto
  5. livello di diversificazione dei mercati serviti.

Il TPI tiene quindi conto non solo del valore assoluto dell’interscambio, ma anche della dimensione dei vari Paesi, della loro specializzazione, del livello di concentrazione geografico dell’export.

Secondo anticipazioni pubblicate da “Il Sole 24 Ore” del 16 giugno 2010, l’Italia è leader per competitività in tre settori: tessile, abbigliamento e cuoio calzature. È seconda in altri 4 settori: meccanica non elettronica, meccanica elettrica, prodotti manifatturieri di base e prodotti miscellanei (che comprendono occhiali, oreficeria, articoli in materie plastiche). Rispetto alla precedente classifica del 2006, l’Italia nel 2008 ha saputo riconfermare tutte le sue posizioni di leadership.

La Germania, che guida la classifica, colleziona 8 primi posti (mezzi di trasporto, chimica, meccanica…) sui 14 macro settori analizzati.