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Assicurazione crediti export: glossario

L'assicurazione dei crediti verso l'estero, scadenti nel breve periodo e riguardanti il rischio commerciale, cioè il rischio legato alla possibilità che la controparte non paghi la fornitura è sempre più diffuso. Ecco un Glossario con i principali termini dell'assicurazione crediti.

1. L'assicurazione dei crediti: è il contratto, di cui agli articoli 1882 e seguenti del codice civile, stipulato dal creditore nel proprio interesse (e non dal debitore nell'interesse e per conto del creditore), allo scopo di garantire l'impresa nel momento in cui, con la vendita di un bene e/o di un servizio, la stessa non riscuota l'importo a causa di un'insolvenza del compratore.

2. Il limite di credito (fido): è il limite di importo massimo entro cui la compagnia di assicurazione accorda la propria garanzia per ciascun debitore dell'Assicurato, dopo aver preso, per ogni debitore, le informazioni commerciali attraverso quella che viene chiamata, in gergo tecnico, "l'informativa".

3. La globalità: è il principio su cui si basa l'assicurazione dei crediti, secondo il quale l'assicurato dovrà dichiarare all'Assicuratore l'intero volume d'affari. Da questo principio è possibile derogare definendo con l'assicuratore il tipo di polizza che consente, ad esempio, di escludere i crediti garantiti con una stand by letter of credit o con garanzia bancaria a prima domanda o dove il pagamento concordato è a mezzo credito documentario.
E' possibile, inoltre, stipulare una polizza "singola" che riguarda solo i crediti vantati verso determinati Paesi o quelli riguardanti soltanto una linea di prodotti.
L'assicurato, infatti, ha la possibilità di optare tra due tipi di polizze:

  • la polizza singola, in cui va indicato chi sono gli acquirenti esteri nei confronti dei quali si intende avvalersi della garanzia. Questo tipo di polizza ricorre quando la dilazione creditizia è superiore ai 12 mesi
  • la polizza globale, in cui va specificato il/i paese/i estero/i sul/i quale/i intende avvalersi della garanzia nei confronti di tutti i creditori nel/i paese/i indicato/i. E' tipica dei crediti di durata fino ai 12 mesi non assistiti da garanzia bancaria ed è alternativa alla polizza singola per i crediti superiori ai 12 mesi.

4. Il rischio garantito: è il rischio che riguarda soltanto quello riferito alla perdita cosiddetta definitiva a causa dell'insolvenza del debitore.

5. L'insolvenza: è l'incapacità del debitore di far fronte agli impegni assunti a causa di:

  • un'insolvenza di diritto: quando il termine costitutivo del sinistro è determinato dal verificarsi delle procedure concorsuali previste a carico del debitore (fallimento, concordato preventivo, giudiziale o stragiudiziale)
  • un'insolvenza di fatto: quando il termine costitutivo del sinistro si verifica decorsi 180 giorni dalla scadenza del credito, oppure in presenza di atti di sequestro o di pignoramento negoziale oppure da dimostrazione d'improbabilità di recupero.

6. Il Valore assicurabile/percentuale di copertura: è la misura, calcolata in percentuale, applicata alla perdita indennizzabile a norma di polizza per determinare l'importo del risarcimento. Tale valore non rappresenta mai il 100% in quanto qualsiasi compagnia di assicurazione non può coprire il mancato guadagno derivante da un'insolvenza, ma soltanto la perdita stessa. Normalmente, l'importo assicurabile varia a seconda del tipo di polizza e/o del paese interessato e si aggira, a puro titolo esemplificativo, intorno all'80-85%, se il compratore risiede in paesi di 1° categoria, al 70-75% nel caso di paesi di 2° categoria.

7. Il minimo di premio: è il corrispettivo minimo dovuto dall'Assicurato per ogni annualità assicurativa. Normalmente ammonta a circa 5 mila euro, salvo accordi diversi definiti caso per caso.

8. Il premio: è il corrispettivo della prestazione assicurativa. A titolo indicativo, si va da un minimo di 0.40% ad un massimo di 1.20% sul valore del volume delle fatture assicurate.

9. Il termine Consuntivo di Sinistro: conosciuto con la sigla «TCS», è il momento in cui si può dire che si è verificato l'evento che determina la perdita del credito.

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Il ricorso all'assicurazione dei crediti può avvenire direttamente, tramite la compagnia scelta dall'esportatore, o tramite banca in quanto molti Istituti di credito hanno attivato una collaborazione con le stesse, sottoscrivendo una polizza contraente e/o una polizza diretta in base alla quale l'Istituto di credito contrae o gestisce la polizza per conto del cliente.

L'attività delle principali compagnie di assicurazione dei crediti, pur essendo caratterizzata da polizze che possono differire tra di loro, prevede di norma:

  • rilevazione della "bontà" dei potenziali clienti
  • prevenzione dell'insolvenza degli acquirenti attraverso la valutazione commerciale dei nominativi degli acquirenti per accertarne il grado di affidabilità e solvibilità
  • monitoraggio costante sui nominativi assicurati
  • gestione delle eventuali azioni bonarie in caso di mancato pagamento
  • assistenza legale per il recupero dei crediti
  • erogazione del risarcimento in caso di insolvenza dell'acquirente

L'assicurazione dei crediti, che si fonda sulla valutazione preventiva degli acquirenti a cura della Compagnia, può rappresentare quindi un utile strumento commerciale per l'impresa che ambisce a:

  • ampliare il proprio mercato, in Italia e all'estero, e vendere ad acquirenti anche sconosciuti, senza incorrere nel rischio di mancato pagamento delle fatture
  • vendere ai propri clienti in «open account», in alternativa all'apertura di lettere di credito
  • ottenere più agevolmente il finanziamento dei crediti commerciali concessi ai propri clienti.

L'analisi preventiva degli acquirenti, inoltre, consente di limitare i mancati pagamenti e gli indennizzi: la disponibilità di numerosi elementi informativi e di eventuali segnali premonitori di insolvenza permette inoltre una rapida e adeguata azione di recupero.

Nei casi in cui tutto ciò non abbia l'effetto sperato, il risarcimento costituisce l'elemento di protezione della posta di bilancio alimentata dai crediti dell'impresa.
Il costo dell'assicurazione dei crediti beneficia, quindi, della sinergia di questi servizi ed è di norma inferiore al totale dei costi che la loro attivazione distinta richiederebbe.

Antonio Di Meo