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L’Export Credit Risk Management

L’Export Credit Risk Management

Nell’ambito delle relazioni commerciali internazionali, concedere dilazioni di pagamento ai clienti ha sempre maggior importanza. Come minimizzare i relativi rischi? Molti esportatori italiani tendono ad analizzare esclusivamente la solvibilità della controparte commerciale, senza considerare anche le dinamiche relative ai settori, al rischio paese e allo scenario finanziario internazionale.

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Da recenti indagini risulta che, nel nostro Paese, viene assicurata solo una bassa percentuale del PIL (valori attorno al 12/15%), mentre, nei paesi europei più evoluti, tale percentuale si avvicina al 50%.

Gli operatori di commercio internazionale hanno oggi a disposizione strumenti finanziari e assicurativi per gestire, in maniera critica ed efficace, il rischio di credito. La scelta del tipo di strumento dipende da molteplici fattori: settore economico di appartenenza, forza contrattuale, propensione al rischio, importo della transazione, paese in cui risiede l'acquirente, esigenze specifiche delle parti, ecc.

Nella scheda seguente si riepilogano gli strumenti:

Soluzioni

Breve Termine
(Trade Finance)

Medio/Lungo Termine
(Export Finance)

Finanziarie
  • Lettera di credito
  • Payment Guarantee
  • Forfaiting
  • Credito Acquirente
  • Linee Open
Assicurative

Polizze assicurative proposte da:

  • Euler-Hermes, Coface, Atradius e SACE BT*
  • Polizza Credito Fornitore di SACE 
  • Voltura di Polizza SACE

* Le 4 compagnie indicate coprono il 90% ca del mercato. In questo segmento operano anche altre compagnie assicurative.

Ma quali sono le differenze fra strumenti finanziari e strumenti assicurativi?

Strumenti finanziari

  • Trasferimento del rischio di credito ad una banca
  • Copertura rischio di credito al 100% (in termini relativi e non assoluti
  • Utilizzo su singole operazioni
  • Strumenti autonomi rispetto al contratto sottostante
  • Cliente affidato.

Nel breve termine:

  • lettera di credito
  • Payment guarantee

Con la lettera di credito si copre un adempimento del venditore mentre con le payment guarantee si coprono inadempimenti del compratore.

Nel medio-lungo termine:

  • forfaiting
  • polizza credito acquirente, anche nella struttura di crediti open.

Gli strumenti finanziari nel medio-lungo termine consentono al venditore non solo di annullare - sempre in termini relativi - i rischi di credito, ma anche di smobilizzare il credito relativo consentendo, al contempo, al compratore di regolare la fornitura nel tempo, nel rispetto del cash flow relativo al bene di investimento acquistato.

In generale gli strumenti finanziari annullano completamente il rischio di credito del venditore (a patto, ovviamente, che la prestazione sia effettuata nei termini previsti e lo strumento gestito correttamente), ma impongono all'acquirente affidamenti bancari (per questa ragione tali strumenti sono, di solito, poco graditi ai compratori).

Potrebbe quindi essere opportuno ricorrere agli strumenti assicurativi che, negli ultimi tempi, offrono varie soluzioni più vicine alle esigenze degli operatori.

Strumenti assicurativi

  • Trasferimento del rischio di credito ad una compagnia assicurativa
  • Copertura del rischio di credito inferiore al 100%
  • Globalità di crediti
  • Strumenti non autonomi rispetto al contratto sottostante
  • Cliente non affidato.

Gli strumenti assicurativi non consentono, tranne nel medio-lungo termine, di lavorare su singolo credito, ma si possono utilizzare su una globalità di crediti. Si tenga conto che è possibile, nel breve termine, con la polizza BT Sviluppo Export (proposta da Sacebt), assicurare  il fatturato totale relativo a un numero limitato di clienti esteri (massimo 10). La percentuale di copertura è inferiore al 100% (tranne rare eccezioni nel medio-lungo termine), ma l'acquirente non necessita di affidamenti bancari.

Nel breve termine le compagnie assicurative propongono polizze che assicurano una globalità di crediti omogenei.

Nel medio-lungo termine SACE Spa offre la Polizza credito fornitore (anche nella versione Plus One) che si rivolge alle aziende italiane che effettuano esportazioni di merci, prestazioni di servizi, studi e progettazioni con l'estero, concedendo dilazioni di pagamento sia di breve che di medio/lungo termine.

Questi i rischi assicurabili: mancato pagamento, revoca del contratto, distruzione, requisizione, confisca, indebita escussione delle fideiussioni, generati da eventi di natura politica e commerciale. Il livello di copertura massimo può arrivare al 100%. Un tempo con la polizza credito fornitore si evitava l'affidamento bancario, ma non si riusciva a smobilizzare.

SACE ha successivamente introdotto la possibilità di volturare la polizza su base pro soluto.

La Voltura di Polizza SACE si colloca a metà tra strumento finanziario e strumento assicurativo:

  • il compratore evita l'affidamento bancario e ottiene la dilazione
  • il venditore ottiene il pagamento immediato, scontando i titoli sottostanti dove la garanzia per la banca non è più l’avallo della banca del cliente, ma la copertura assicurativa della Sace

Conclusioni

In relazione ai nuovi scenari globali, pare di fondamentale importanza creare valore al cliente attraverso la concessione di dilazioni di pagamento. E’ evidente però che, concessa la dilazione, sia sempre più stringente la necessità di coprirsi dai rischi di insolvenza.

Attualmente il mercato propone diversi strumenti per gestire consapevolmente il rischio di credito nelle transazioni commerciali internazionali. Spetta all’operatore individuare lo strumento più adeguato per minimizzare i rischi di credito, dotandosi delle competenze necessarie per gestirli correttamente.

Domenico Del Sorbo