Il sito per le imprese che operano con l’estero

Nuovo ufficio Sace a Istanbul

L’ufficio SACE di Istanbul svolgerà le funzioni di hub regionale per la Turchia e il Medio Oriente.Annunciati nuovi progetti nell’area (energia, trasporti, oil&gas e chimica) per € 1,5 mld.

L’Italia è tra i primi cinque investitori in Turchia (sono circa 780 le imprese italiane attive). Con un’esposizione complessiva di € 2,4 miliardi, la Turchia è il secondo paese estero nel portafoglio di SACE che nell’ultimo biennio ha garantito in Turchia più di cento operazioni soprattutto di Pmi.
 
Con l’apertura di un ufficio di rappresentanza a Istanbul, SACE rafforza il proprio impegno nell’area anche grazie agli accordi di cooperazione con l’Agenzia per il Supporto e la Promozione degli Investimenti in Turchia (ISPAT) e con la Trade Bank of Iraq (TBI).
 
SACE dispone di analoghi presidi a Bucarest, Mosca, Hong Kong, San Paolo e Johannesburg.
 
Principali operazioni SACE in Turchia
 
MMK-Atakas (2009)
SACE ha garantito un finanziamento di € 385 milioni per la fornitura dell’italiana Danieli destinata alla costruzione di un’acciaieria nell’area industriale di Iskendreum e Kocaeli. Il progetto, del valore di circa $ 1,7 miliardi, sarà realizzato dal gruppo russo MMK e dal gruppo turco Atakas. L’operazione è stata premiata come European Metals Deal of the Year 2009.
 
Ilci Insaat Sanayi ve Ticaret (2009)
Con un impegno pari a 13 milioni di €, SACE ha assicurato la fornitura di attrezzature da scavo da parte dell’italiana SELI.
 
Turk Otomobil Fabrikasi, TOFAS (2008)
SACE, la Banca Europea per gli Investimenti e un pool di banche hanno concluso un accordo per finanziare una nuova linea di assemblaggio nell’impianto industriale di TOFAS a Bursa per la produzione di un nuovo modello di auto per il mercato europeo sotto i marchi di FIAT e TOFAS.
Una linea di credito di € 120 milioni è stata completamente garantita da SACE per consentire a TOFAS di ottenere scadenze più lunghe e migliori condizioni di finanziamento.
 
Risultati SACE primo semestre 2010
 
Secondo i risultati di bilancio del primo semestre 2010, i volumi assicurati, pari a € 5,7 miliardi, sono più che raddoppiati rispetto allo stesso periodo del 2009. Utile netto a € 163,5 milioni (-51,8%).

Aumenta la diversificazione geografica delle coperture assicurative. Gli aumenti maggiori dell’attività assicurativa si sono registrati nei paesi della Comunità degli Stati Indipendenti e dell’Europa emergente, dell’Unione Europea, dell’America latina e del Nord Africa
 
Gli oneri netti relativi aisinistri schizzano a € 87,4 milioni (rispetto ai € 18,3 milioni del periodo precedente), a causa del forte aumento delle insolvenze aziendali che hanno caratterizzato il secondo semestre del 2009.