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Le peculiarità dell’arbitrato in Russia

Nell’ultimo decennio è notevolmente aumentato il numero degli operatori stranieri che hanno concordato con la controparte russa di far amministrare un eventuale arbitrato dalle camere arbitrali locali. Non tutti sono però consapevoli dei rischi impliciti in tale scelta.

Come reagire alla richiesta della controparte russa di adottare una clausola compromissoria che demanda alla loro camera arbitrale nazionale il ruolo di risolvere eventuali future controversie?
Prima di decidere è utile documentarsi sulle differenze esistenti rispetto all’arbitrato presso le altre camere arbitrali europee o americane.

Il sistema giudiziario russo ha infatti istituzionalizzato l’arbitrato (la materia é regolata dalla Costituzione, dalle leggi federali e dal codice dell'arbitrato). Mantenendo il sistema di risoluzione delle controversie commerciali vigente ai tempi del regime sovietico, il sistema giudiziario russo utilizza l’arbitrato per risolvere le controversie quando queste hanno ad oggetto la materia commerciale.

Questa caratteristica comporta che l’arbitrato in Russia non sia proprio identico a quello che si utilizza in altri Paesi, dove, nella maggior parte dei casi:

  • gli arbitri sono scelti dalle parti
  • non è prevista la possibilità d’appello contro il lodo arbitrale.

Esiste quindi una competenza specifica delle corti arbitrali che spazia dalle controversie commerciali anche contro enti statali in caso questi emettano decisioni lesive degli interessi dei privati (vi rientrano persino alcune liti in materia fiscale e finanziaria).
Le corti arbitrali russe esaminano centinaia di migliaia di casi all'anno.

Corti arbitrali statali

Nella Federazione Russa vi sono 82 corti arbitrali di primo grado, diffuse sul territorio a livello comunale, provinciale e statale... Le loro decisioni, se appellate alle corti d'appello, non sono definitive.
Vi é quindi, contrariamente a quanto conosciamo nella maggior parte dei Paesi, un secondo grado di giudizio, poco idoneo alla necessità di speditezza tipico del procedimento arbitrale e che spesso ne giustifica il ricorso. Nelle corti statali vi é l’obbligo di adottare la lingua russa.

A questo numero già alto si aggiungono 10 corti territoriali che funzionano come la corte di cassazione per le sentenze dei giudici (verificano la correttezza dell’applicazione delle norme di diritto).

L'organo supremo di supervisione é la Corte Suprema d’arbitrato che sovrintende l'attività di tutte le altre corti territoriali. Essa giudica su quelle controversie anche quando provvedimenti statali o locali sono in conflitto con le leggi e danneggiano economicamente un cittadino o un operatore economico, incluse le ipotesi di atti della pubblica amministrazione che incidano su interessi economici dei privati.

Gli arbitri sono nominati con criteri più simili a quelli utilizzati per la nomina dei giudici e non sono pertanto scelti dalle parti. Essi giudicano normalmente in collegi formati da più arbitri e non come arbitri unici, almeno ai livelli delle corti più alte.

Le sentenze definitive di questi organi hanno valore vincolante per le parti e il non adeguamento alla decisione comporta la conseguenza di sanzioni per disobbedienza all'ordine della corte.

Per quanto concerne l’esecuzione dei lodi emessi dalle camere arbitrali russe si deve sottolineare che non risulta essi trovino particolari ostacoli all’esecuzione all’estero in base alla Convenzione di New York del 1958.
Anche alcune impugnazioni che riguardavano una pretesa parzialità degli arbitri russi non hanno trovato sicuro riscontro, dato che le statistiche mostrano una media di cause vinte dalla parte straniera che si attesta intorno al 50%.

Camera di Arbitrato Commerciale internazionale della Camera di Commercio e Industria della Russia

La scelta di questa camera arbitrale - alternativa alle corti arbitrali statali - comporta la libertà per le parti di scegliere l’arbitro di fiducia.
L'esecuzione dei lodi arbitrali é anche qui assicurata sia in Russia che all'estero in base alla Convenzione di New York del 1958 che la Russia ha “ereditato” dall'ex URSS.
Inoltre, a differenza di quanto avviene nelle corti arbitrali statali, in questa camera arbitrale é possibile svolgere i procedimenti in lingue straniere e non vi é l’obbligo di adottare il russo.

Consigli operativi

Al di là delle ragioni che possono portare ad accettare la proposta della controparte russa che insista per ricorrere all'arbitrato nel proprio paese, si dovrà tenere presente la possibilità di far svolgere l’arbitrato presso una camera arbitrale internazionale che meglio garantisca un territorio neutrale.
In genere, i paesi dell'ex patto di Varsavia dimostrano spesso una preferenza per le camere arbitrali di Vienna e di Stoccolma presso le rispettive camere di commercio, essendo queste le istituzioni che nei passati decenni hanno amministrato arbitrati tra aziende occidentali e soggetti dell'area est europea.

Qualora si opti per una camera arbitrale in territorio neutrale, le imprese straniere devono superare alcuni problemi per far eseguire in Russia il lodo arbitrale reso all'estero.
Alcune difficoltà possono sorgere nell'esecuzione di lodi arbitrali stranieri quando il destinatario del provvedimento é domiciliato o ha sede all'estero, in quanto il codice di procedura russo fa riferimento, per l’esecuzione del lodo, all'autorità del giudice del luogo in cui il debitore ha domicilio o sede in Russia.

Contro l'esecuzione si può proporre ricorso alla corte di cassazione o alla suprema corte arbitrale federale. La seconda interviene rivedendo il provvedimento solo in casi eccezionali.

Qualora non vi siano questioni di competenza o giurisdizione, in caso si debba eseguire il lodo, esso sarà reso esecutivo entro un periodo che varia tra i 6 e i 20 mesi dalla presentazione della domanda al competente tribunale, analogamente a quanto avviene per ottenere l´esecuzione delle sentenze dei tribunali russi.

Avv. Vartui Kurkdjian


Paese: Russia