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Indagine Newsmercati: contrattualistica

Il sondaggio, condotto a ottobre 2012, ha analizzato le abitudini e le capacità negoziali delle Pmi italiane che redigono contratti internazionali di compravendita di cose mobili. Hanno spontaneamente risposto 301 aziende, che ringraziamo.

La grande maggioranza (207 aziende) utilizza un contratto scritto che regola anche la legge applicabile, il foro competente, la clausola Incoterms® 2010. Perfezionano un contratto base (in cui specificano solo prezzo, quantità e data di consegna) 90 aziende.

L’inglese è la lingua utilizzata per la redazione del contratto da 183 intervistati, segue la versione bilingue con 84 preferenze e l’italiano con 31.

Conoscono pienamente l'utilità della Convenzione di Vienna del 1980 per la vendita dei beni mobili solo 87 intervistati; 91 solo in parte e ben 133 dichiarano di non conoscere questo importante riferimento internazionale.

Ben 144 aziende utilizzano sempre la legge italiana perché la conosco meglio; 116 valutano a seconda del paese di residenza dell’interlocutore.

La clausola arbitrale non viene inserita sempre in piena consapevolezza: 165 la inseriscono senza troppi approfondimenti preliminari; solo 129 accertano preventivamente il suo costo e che lo Stato della controparte, ove ipoteticamente la sentenza arbitrale dovrebbe essere eseguita, abbia aderito alla Convenzione di New York del 1958.

Più note le conseguenze della mancata scelta espressa del foro competente: 156 si dichiarano consapevoli e 99 consapevoli in parte.

Gli intervistati conoscono e utilizzano i termini commerciali Incoterms® 2010: 203 inseriscono sempre il riferimento ai termini di resa nel contratto, 68 raramente e solo 30 mai.

In caso di pagamento con credito documentario, non tutti si ricordano di verificare la congruenza tra questa forma di pagamento e la clausola Incoterms® 2010 ICC scelta: solo 166 lo fanno sempre, 77 raramente e 58 mai.

I modelli di contratto di compravendita vengono utilizzati in questo modo:

  1. Modifico alcune clausole di un contratto tipo per tenere in considerazione il tipo di prodotto, il trasporto utilizzato, il rischio paese, il grado di fiducia con la controparte 110
  2. L’Ufficio legale personalizza il contratto ad ogni operazione 75
  3. Utilizzo sempre lo stesso contratto definito insieme al mio legale 70
  4. Il modello di contratto della Camera di Commercio Internazionale senza alcuna modifica 32

La cura nella definizione delle Condizioni generali di vendita raggiunge il punteggio più alto: ben 221 prestano particolare attenzione alla loro definizione, 67 raramente e solo 13 mai.