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Status europeo di Operatore Economico Autorizzato (AEO)

Dal 1° gennaio 2008 nei 27 Stati membri dell'UE sono entrate in vigore le novità in merito al rilascio agli operatori economici che ne fanno richiesta del certificato AEO/semplificazioni doganali, o AEO/sicurezza, o AEO/semplificazioni doganali e sicurezza, tutti con valenza comunitaria.
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In data 4 maggio 2005, sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea serie L, n. 117, è stato pubblicato il Regolamento n. 648/2005 che modifica il Regolamento (CEE) N. 2913/92 del Consiglio che istituisce il codice doganale comunitario (CDC).
Tale Regolamento ha introdotto alcune misure di sicurezza disciplinate, sotto il profilo applicativo, dal successivo Regolamento (CE) n. 1875/2006 della Commissione del 18.12.2006 che ha modificato il Regolamento (CEE) n. 2454/93 recante talune disposizioni di applicazione del codice doganale comunitario (in appresso DAC).

Le modifiche in materia di sicurezza del CDC apportate con il Reg. (CE) n. 648/2005 prevedono, tra l'altro, la concessione dello status di "Operatore Economico Autorizzato – Authorized Economic Operator - AEO" ad operatori affidabili stabiliti nell'ambito della Comunità Europea.

Gli operatori ai quali le Autorità doganali riconoscono lo status di AEO acquisiscono una posizione specifica nella catena logistica internazionale che li individua come partner affidabili e/o sicuri a seconda del tipo di Certificato ottenuto.

CAPITOLO I – DISPOSIZIONI GENERALI

Ai sensi dell'art. 1, punto 12) delle DAC, per Operatore Economico si intende "una persona che, nel corso della sua attività commerciale, prende parte ad attività disciplinate dalla regolamentazione doganale".
L'Operatore Economico Autorizzato è un operatore economico, residente nel territorio doganale della UE, titolare di un Certificato AEO concesso dall'Autorità doganale di uno Stato membro sulla base dei requisiti e delle condizioni stabiliti dalla Commissione Europea.

1.2 SOGGETTI CHE POSSONO PRESENTARE ISTANZA PER UN CERTIFICATO AEO

Il programma di certificazione comunitaria si applica agli operatori economici ed ai loro partner commerciali che intervengono nella catena di approvvigionamento internazionale (fabbricanti, esportatori, speditori/imprese di spedizione, depositari, agenti doganali, vettori, importatori che, nel corso delle loro attività commerciali, prendono parte ad attività disciplinate dalla regolamentazione doganale) e si qualificano positivamente rispetto agli altri operatori, in quanto ritenuti affidabili e sicuri nella catena di approvvigionamento.

Per depositario si intende colui che gestisce:

  • un deposito doganale
  • un deposito di temporanea custodia
  • un deposito di approvvigionamento
  • un deposito fiscale purché sito nell'ambito di un deposito doganale.

È pertanto precluso il rilascio di un Certificato AEO qualora l'attività del richiedente riguardi esclusivamente beni in libera circolazione, e quindi comunitari o comunitarizzati, o comunque non sia connessa ad attività soggetta alla normativa doganale.

Per ottenere il riconoscimento dello status di AEO è necessario richiedere all'Ufficio delle dogane competente l'attivazione di una specifica azione di audit che terrà anche conto delle eventuali informazioni e dei dati già in proprio possesso (autorizzazioni rilasciate per le procedure semplificate/domiciliate, audit doganali) nonchè di altri elementi, quali certificazioni ottenute dal richiedente, conclusioni di esperti nei settori pertinenti, possesso di certificazioni riconosciute a livello internazionale, esibite dalla parte.

1.2.2 Entità legale e stabile organizzazione

Un Certificato AEO deve essere richiesto da parte delle singole entità legali intendendo con ciò ogni persona fisica o giuridica costituita in conformità con il diritto nazionale, comunitario o internazionale che eserciti diritti e sia soggetta ad obblighi.

Per quanto riguarda le imprese non residenti si fa riferimento alla nozione di "stabile organizzazione" di cui all'art. 162, c. 1, del Testo Unico Imposte sui Redditi e all'art. 5, p. 1, del modello OCSE.
Nel caso di società madre e società figlia (o più società figlie) situate in due (o più) Stati membri diversi, il Certificato AEO rilasciato per la società madre non produce effetti sulle attività svolte dalla società figlia.
Quest'ultima pertanto dovrà richiedere autonomamente un Certificato AEO nello Stato membro presso cui è collocata e registrata e sempre che ne ricorrano i presupposti.

1.2.3 Comprovata osservanza degli obblighi doganali

Condizione essenziale per il rilascio di un Certificato AEO è la comprovata osservanza, nel corso degli ultimi tre anni anteriori alla presentazione dell'istanza, degli obblighi doganali da parte dei soggetti di cui all'art. 14 nonies, p. 1, lett a), b) c) e d) delle DAC, e cioè: il richiedente, le persone responsabili della società del richiedente o che ne esercitano il controllo di gestione, il legale rappresentante della società compreso quello eventualmente specificamente nominato per rappresentare la società nella materia doganale, nonché la persona responsabile delle questioni doganali nella società del richiedente.

L'affidabilità comunitaria e lo status di AEO/doganale sono riconosciuti, a seguito di apposito accertamento dell'Autorità doganale nazionale, a chi comprova il rispetto degli obblighi doganali, il rispetto dei criteri previsti per il sistema contabile, la solvibilità finanziaria.
Per il riconoscimento dello status di AEO/sicurezza si deve dimostrare, oltre al possesso dei predetti requisiti, anche quello relativo alla rispondenza ad adeguate norme di sicurezza.

L'osservanza degli obblighi doganali può essere considerata soddisfacente qualora l'eventuale infrazione riscontrata sia di rilievo trascurabile rispetto al numero e al volume delle operazioni doganali e non pregiudichi la buona fede del richiedente.

Per quanto riguarda la qualificazione delle irregolarità ostative al riconoscimento o al mantenimento dello status di AEO, si precisa che si intende per infrazione grave:

  • la condanna, anche a titolo non definitivo, per un delitto previsto dalla normativa doganale, fiscale con impatto sulla competenza e sulla operatività doganale (imposizione sulle accise ed IVA connessa all'import/export e agli scambi intracomunitari) e/o correlata all'attività economica del richiedente, o da ogni altra legge la cui applicazione sia demandata alle dogane, o per uno dei delitti non colposi previsti nei titoli II, V, VII e VIII, capo II, del libro secondo del codice penale, nonché l'irrogazione a titolo definitivo della sanzione amministrativa prevista per le violazioni di cui all'articolo 295-bis del decreto del Presidente della Repubblica 23 gennaio 1973, n. 43, o l'aver definito in via agevolata le suddette violazioni amministrative ai sensi dell'articolo 16, comma 3, del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472
  • l'aver commesso più violazioni di carattere amministrativo in materia doganale e/o fiscale con impatto sulla normativa doganale, come sopra definite che, per la loro natura o entità, compromettono il rapporto di fiducia con l'autorità doganale.

Si precisa che tra le infrazioni di natura doganale debbono intendersi anche quelle commesse in violazione di norme ascrivibili al settore extratributario (disposizioni a tutela della proprietà intellettuale o del "made in Italy", della salute, della sicurezza dei prodotti e dell'ambiente, disciplina nel settore dell'autotrasporto merci, misure di politica commerciale, ecc.).

Un Certificato AEO può essere richiesto anche qualora l'interessato abbia costituito la propria attività in ambito nazionale da meno di tre anni. In questo caso, la valutazione della affidabilità sarà fatta in relazione agli atti e documenti disponibili.

1.3 CERTIFICATI AEO

1.3.1 Tipologie di Certificati AEO

Il Certificato AEO attribuisce all'operatore economico lo status comunitario di "Operatore Economico Autorizzato", con conseguente applicabilità di semplificazioni in materia doganale e/o di sicurezza.

Un operatore economico può presentare istanza per uno dei seguenti Certificati:

  • Certificato AEO – Semplificazioni doganali che, in conformità con la terminologia internazionale, è denominato "Certificato AEOC" (Customs). Tale Certificato può essere richiesto dagli operatori economici che intendono fruire delle semplificazioni previste dalla normativa doganale e che soddisfano le condizioni di cui agli artt. da 14 nonies a 14 undecies delle DAC.
  • Certificato AEO – Sicurezza che, in conformità con la terminologia internazionale, è denominato "Certificato AEOS" (Security). Tale Certificato può essere richiesto dagli operatori economici che intendono beneficiare di agevolazioni sotto l'aspetto dei controlli doganali di sicurezza per operazioni in entrata e in uscita di merci dal territorio doganale. Per l'ottenimento di tale Certificato devono essere soddisfatte le condizioni di cui agli artt. da 14 nonies a 14 duodecies delle DAC.
  • Certificato AEO – Semplificazioni doganali/Sicurezza che, in conformità con la terminologia internazionale, è denominato "Certificato AEOF" (Full). Tale Certificato può essere richiesto dagli operatori economici che intendono fruire sia delle semplificazioni doganali sia delle agevolazioni sui controlli di sicurezza. Le relative condizioni sono previste da 14 nonies a 14 duodecies delle DAC.

1.4 BENEFICI CONNESSI AL POSSESSO DI UN CERTIFICATO AEO

L'operatore economico ritenuto affidabile su tutto il territorio può godere di specifici benefici che dipendono:

  • dal tipo di Certificato ottenuto
  • dal tipo di attività svolta nell'ambito della catena logistica internazionale
  • dal grado di affidabilità attribuito a seguito dell'attività di verifica dei requisiti e condizioni svolta dall'Autorità doganale.

Il Certificato AEO è rilasciato al richiedente e non ai suoi clienti e, pertanto, può fruire dei relativi vantaggi unicamente l'AEO:

  • riduzione dei controlli documentali, scanner e fisici (Certificati AEOC, AEOS, AEOF)
  • trattamento prioritario delle spedizioni se selezionate per il controllo (Certificati AEOC, AEOS, AEOF)
  • indicazione, da parte dell'operatore, del luogo presso cui effettuare i controlli (Certificati AEOC, AEOS, AEOF)
  • procedura agevolata nell'ottenere le semplificazioni doganali attualmente previste dal CDC (Certificati AEOC, AEOF)
  • numero ridotto di dati per le dichiarazioni sommarie (beneficio previsto a decorrere dal 1° luglio 2009 - Certificati AEOS, AEOF)
  • comunicazione preventiva dell'esito positivo del circuito doganale di controllo sulla dichiarazione sommaria (beneficio previsto a decorrere dal 1° luglio 2009 - Certificati AEOS, AEOF)
  • mutuo riconoscimento dei programmi di sicurezza con Paesi terzi (Certificati AEOS, AEOF).

Tali benefici non sono concessi automaticamente, ma dipendono in taluni casi dalla richiesta dell'operatore e comunque dalla valutazione finale espressa dall'Amministrazione doganale.
Accanto ai vantaggi diretti, il possesso di un Certificato AEO comporta una serie di vantaggi indiretti:

  • migliori relazioni con le autorità doganali (client coordinator)
  • minore ritardo nelle spedizioni
  • aumento della sicurezza e migliore comunicazione tra le parti della catena logistica
  • fidelizzazione della clientela
  • prevenzione dei problemi grazie alla conoscenza dei dipendenti
  • diminuzione degli incidenti legati alle condizioni di sicurezza
  • migliore pianificazione
  • diminuzione dei furti e delle perdite
  • maggiore impegno dei dipendenti.