Il sito per le imprese che operano con l’estero

Proprietà intellettuale: come presentare le domande di intervento delle autorità doganali

L’Agenzia delle Dogane ha recentemente pubblicato un manuale per chiarire il funzionamento della procedura di presentazione delle domande relative ai diritti di proprietà intellettuale che garantiscono pari trattamento nell‘intera Comunità a tutti i titolari di tali diritti.

Com’è noto gli operatori dei settori coperti dalla normativa in materia di proprietà intellettuale possono reagire agli attacchi dei contraffattori presentando domande di intervento dell'autorità doganale.

La pubblicazione offre orientamenti sulle informazioni standard che le autorità doganali normalmente richiedono per accogliere una domanda di intervento. Il manuale è suddiviso in cinque sezioni principali: 

  1. introduzione generale
  2. domande nazionali
  3. domande comunitarie
  4. denominazione e indirizzo dei servizi doganali designati dagli Stati membri competenti a ricevere ed espletare le domande di intervento
  5. modulo Allarme rosso e modulo Nuova tendenza.

La domanda di intervento riveste un carattere nazionale; tuttavia, quelle presentate relativamente a taluni diritti comunitari, pur se presentate in uno Stato membro, possono, qualora il titolare lo desideri, assumere il medesimo status giuridico in tutti gli altri Stati membri.

Possono presentare domanda i titolari di:

  • un marchio comunitario registrato secondo quanto disposto dal regolamento (CE) n. 40/94 del Consiglio, del 20 dicembre 1993
  • un marchio registrato conformemente a quanto previsto dalla normativa dello Stato membro in cui si presenta la domanda di intervento dell‘autorità doganale
  • un diritto conferito da un disegno o modello (registrato o no a norma del diritto nazionale) ai sensi della legislazione dello Stato membro in cui è presentata la domanda di intervento dell'autorità doganale
  • un diritto conferito da un disegno o modello comunitario secondo quanto disposto dal regolamento (CE) n. 6/2002 del Consiglio, del 12 dicembre 2001, su disegni e modelli comunitari
  • un diritto d'autore o un diritto connesso ai sensi della normativa dello Stato membro in cui si presenta la domanda di intervento dell‘autorità doganale
  • un brevetto secondo la normativa dello Stato membro in cui si presenta la domanda di intervento dell‘autorità doganale
  • un certificato protettivo complementare per i medicinali quale previsto dal regolamento (CEE) n. 1768/92 del Consiglio
  • un certificato protettivo complementare per i prodotti fitosanitari quale previsto dal regolamento (CE) n. 1610/96 del Parlamento europeo e del Consiglio
  • una privativa per ritrovati vegetali secondo la normativa dello Stato membro in cui si presenta la domanda di intervento dell‘autorità doganale
  • una privativa comunitaria per ritrovati vegetali quale prevista dal regolamento (CE) n. 2100/94 del Consiglio.

La presentazione di una domanda non comporta alcun costo amministrativo.

La domanda di intervento dell‘autorità doganale deve essere compilata sul modulo contenuto nell'allegato I del regolamento di esecuzione (vedi pagina 23 del manuale).

Il servizio doganale competente esamina la domanda e notifica al richiedente per iscritto la propria decisione entro 30 giorni dal suo ricevimento. Se accoglie una domanda di intervento, il servizio doganale competente specifica il periodo durante il quale le autorità doganali devono attuarlo. Di norma, tale periodo corrisponde a un anno.

Informazioni:
Link