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Sportello unico doganale

Sportello unico doganale

Lo Sportello Unico doganale, nato per razionalizzare gli adempimenti che gli operatori sono costretti ad effettuare, è stato attivato a luglio 2011 con le modalità transitorie previste dal decreto attuativo dello Sportello Unico Doganale, in attesa del completamento del "dialogo telematico" tra tutte le amministrazioni coinvolte nel processo di sdoganamento, che dovrebbe concludersi entro luglio 2014.

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Per effettuare un'operazione di import/export, gli operatori devono presentare, oltre alla dichiarazione doganale, fino a 68 istanze ad altre 18 amministrazioni, trasmettendo ad ognuna informazioni e dati spesso identici o simili nella sostanza per ottenere le autorizzazioni, i permessi, le licenze ed i nulla osta necessari, nella grande maggioranza dei casi rilasciati su carta (a titolo esemplificativo si può citare il nulla osta sanitario, da richiedere al Ministero della Salute, per l’importazione di tutte le partite di merce di interesse sanitario).

In assenza di un efficace coordinamento tra le amministrazione coinvolte nel processo di sdoganamento, costi e tempi della frammentazione ricadono sulle imprese.

Per queste ragioni, già nel 2003, prima che nell'ordinamento dell'Unione fosse introdotto un principio analogo, l'Agenzia delle Dogane propose la norma istitutiva dello Sportello Unico Doganale, inserita poi nella legge finanziaria per il 2004 (L. 350/03 art. 4 c. 57,58 e 59). Tale legge stabilisce che lo sportello unico viene istituito per semplificare le operazioni di importazione ed esportazione e per concentrare i termini delle attività istruttorie, anche di competenza di amministrazioni diverse, connesse alle predette operazioni.

Già nella finanziaria 2004, pertanto, era previsto che lo sportello unico doganale dovesse concentrare tutte le istanze inviate anche in via telematica dagli operatori interessati e che attraverso tale sportello si dovessero inoltrare i dati, così raccolti, alle amministrazioni interessate per un coordinato svolgimento dei rispettivi procedimenti ed attività.

DPCM n. 242 del 4 novembre 2010

Le modalità attuative dello sportello unico doganale sono state inserite nel Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) n. 242 del 4 Novembre 2010, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 10 del 14 Gennaio 2011.

Lo Sportello Unico Doganale, pertanto, è stato attivato a luglio 2011 con le modalità transitorie previste dal suddetto decreto attuativo, in attesa del completamento del "dialogo telematico" tra tutte le amministrazioni coinvolte nel processo di sdoganamento, che dovrebbe concludersi entro luglio 2014.

L’art. 2 del suddetto decreto, stabilisce:

  • i termini massimi previsti per la conclusione dei procedimenti istruttori prodromici alle operazioni doganali di importazione ed esportazione
  • i tempi massimi previsti per i procedimenti che si svolgono contestualmente alla presentazione della merce ai fini dell'espletamento delle formalità doganali.

Tale articolo rimanda, per l’indicazione delle autorità competenti, alle tabelle A e B allegate al decreto che saranno costantemente aggiornate mediante decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri su proposta del Ministro dell'economia e delle finanze, d'intesa con i Ministri interessati.

Il suddetto DPCM, di fatto, obbliga le 18 amministrazioni ad integrare i processi di competenza, di cui rimangono titolari, per offrire alle imprese un’interfaccia unitaria, che, a regime, consentirà la richiesta, il controllo e lo "scarico" delle certificazioni / nulla osta/ autorizzazioni per via telematica (art. 3) e la "digitalizzazione" dell'intero processo di sdoganamento, compresi i segmenti di controllo di cui sono titolari amministrazioni diverse dall'Agenzia delle Dogane (art. 4).

Una volta entrato a regime lo sportello Unico, sarà l’Ufficio Doganale a provvedere al controllo e all’eventuale scarico delle certificazioni, delle autorizzazioni, delle licenze e dei nulla osta necessari alle operazioni di importazione ed esportazione, rilasciati dalle Amministrazioni di competenza.

Questa nuova impostazione delle operazioni di sdoganamento rappresenta una novità di rilievo fondamentale, in grado di snellire e di velocizzare le operazioni in dogana, con vantaggi di natura operativa ed economica per gli operatori che devono “dialogare” con l’autorità doganale.

Anche a parere della stessa Agenzia delle Dogane, lo Sportello Unico Doganale attua "una regia di convergenza" che assicura, compiuti gli investimenti iniziali, un effettivo risparmio di costi per gli operatori economici e per la Pubblica Amministrazione. Esso offre un metodo operativo per giungere, nel breve periodo, a traguardi possibili solo attraverso la stretta collaborazione tra le amministrazioni per digitalizzare e integrare i procedimenti di rispettiva competenza.

Circolare 16/D del 2012 e nota Prot. n 10202/RU del 23/01/2012

Nell’iter di realizzazione dello sportello unico doganale si inserisce anche la completa digitalizzazione delle dichiarazioni doganali attuata dall’Agenzia delle Dogane con la circolare 16/D del 2012 che ha definitivamente ultimato il percorso per consentire, in modo totalmente automatizzato, la gestione delle dichiarazioni doganali.

Tale circolare ha esteso la possibilità di procedere alla gestione totalmente telematica delle operazioni in procedura ordinaria di importazione definitiva, perfezionamento attivo, ammissione temporanea e introduzione in deposito che, ora, sono tutte firmate digitalmente. In particolare, per la procedura ordinaria, con l’introduzione del “prospetto di svincolo”, vengono semplificati gli adempimenti per gli operatori, che presentano un unico documento con gli allegati al DAU.

Di fatto, la circolare 16/D del 2012 ha risolutivamente chiuso il cerchio per quanto attiene alla telematizzazione in seno all’Agenzia delle Dogane che, con la successiva nota prot. n 10202/RU del 23/01/2012, ha fornito chiarimenti sullo stato di realizzazione dello Sportello Unico.

In tale nota si chiarisce che, in attesa del completamento dell’iter per la realizzazione dello Sportello Unico, è stata predisposta, ed è in corso di pubblicazione, un’apposita sezione del portale dell’Agenzia (Sezione “Sportello Unico Doganale" -> Istruzioni per l’uso) cui devono riferirsi operatori economici, uffici dell’Agenzia ed altre amministrazioni, in cui sono indicati, per ogni procedimento/documento:

Andrea Toscano, Pier Paolo Ghetti, Enrico Calcagnile