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Partecipazione in società extra-Ue

Lo strumento finanziario disciplinato dalla Legge n. 100 del 1990 e dal D.Lgs. n. 143/98, ha una duplice funzionalità: una prima fase di partecipazione diretta nel capitale di rischio e una seconda di rifinanziamento a tasso agevolato di parte della quota italiana nel capitale, al netto della stessa partecipazione.

Recentemente si è proceduto a una parziale modifica dello strumento, inserendo anche la possibilità di partecipare e finanziare anche investimenti al 100% di capitale italiano (oltre alle joint ventures), e alzando al contempo anche la quota di partecipazione massima di Simest nel capitale di rischio, oggi fissata al limite del 25%.

E' importante ricordare che questo strumento finanziario offre particolari flessibilità d'uso non presenti in altri casi. Ad esempio è possibile beneficiare delle agevolazioni previste anche per investimenti realizzati in paesi già industrializzati, come quelli del continente nord americano, con il solo limite di essere esterni a quelli dell'Unione Europea.