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Marchio comunitario: tasse registrazione -40%

La Commissione Europea ha deciso di ridurre le tasse da pagare all’UAMI per la registrazione dei marchi comunitari e di semplificare la procedura di registrazione, allo scopo di rendere più conveniente e facile la protezione dei marchi nell’UE.

La preventiva registrazione dei segni distintivi rappresenta uno strumento imprescindibile per la lotta alla contraffazione. Tuttavia, le spese elevate per la registrazione spesso scoraggiano le PMI.

Fino ad ora, oltre alla tassa di deposito da pagare con la domanda di registrazione, occorreva pagare anche una tassa alla fine della procedura di esame. Il totale dovuto (deposito + registrazione) era di 1.750,00 euro.

A partire dal 1 maggio 2009, la tassa di deposito per ottenere un Marchio comunitario aumenterà leggermente, ma sparirà completamente la tassa di registrazione.
Le riduzioni implicano una diminuzione di circa il 40%: l’unica tassa dovuta sarà di 900,00 euro per un deposito di un marchio, fino a tre classi, con procedura E-filing.
È previsto un supplemento di 150,00 euro per il deposito con la procedura ordinaria (deposito cartaceo).

Questo abbassamento significativo delle tasse permetterà alle imprese di:

  • registrare nell’Unione Europea i propri marchi a un costo contenuto
  • ottenere dei titoli per la protezione dei propri marchi.

L’intento è quello di incentivare la registrazione dei marchi e permettere anche alla piccole e medie imprese di tutelare i propri segni distintivi e le idee creative che rappresentano elementi fondamentali della loro forza competitiva.

Come affermato da Charlie McCreevy, Commissario per il mercato interno: “La diminuzione delle tasse e la semplificazione della procedura rendono molto più conveniente e facile ottenere la protezione dei marchi in tutta l’UE, con conseguente incentivo allo spirito imprenditoriale e al commercio, essenziale in tempi di crisi economica”.

Raffaella Barbuto