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La Comunità Andina

La Comunità Andina (CAN) è un organismo subregionale con personalità giuridica internazionale nato il 26 maggio del 1969 e costituito attualmente da Bolivia, Colombia, Ecuador, Perú e Venezuela.

I principali obiettivi della CAN sono:

  • promuovere lo sviluppo equilibrato dei Paesi membri in condizione di equità, mediante l'integrazione e la cooperazione economica e sociale
  • accelerare la crescita e la creazione di nuovi posti di lavoro
  • sostenere il processo di integrazione regionale, nella prospettiva della graduale formazione di un mercato comune latinoamericano
  • diminuire la vulnerabilità esterna e migliorare la posizione dei paesi membri nel contesto economico internazionale
  • conseguire il miglioramento progressivo del livello di vita dei suoi abitanti.

Situati in America del Sud, i cinque paesi andini rappresentano un ampio mercato, composto da 131 milioni di abitanti con un Prodotto Interno Lordo superiore ai 260 mila milioni di dollari, il cui scambio commerciale col mondo nel 2003 ha superato i 94 mila milioni di dollari (Fonte: Segreteria Generale della CAN. Sistema Subregionale di Informazione Statistica).

Nel loro insieme, i paesi andini rappresentano:

  • il 25% della biodiversità del mondo
  • il 20% circa delle riserve di acqua dolce del pianeta (includendo il Brasile)
  • un potenziale energetico pari a quattro volte le riserve di petrolio degli Stati Uniti e ad otto volte quelle del MERCOSUR
  • il 74% delle riserve di gas in America Latina
  • il 74% della produzione di carbone del continente.

Sistema Andino di Integrazione

La CAN è costituita da un insieme di organi ed istituzioni che formano il Sistema Andino di Integrazione (SAI) impegnato ad approfondire l'integrazione subregionale andina, promuovere la sua proiezione verso l'esterno e rafforzare le azioni relative a tale processo.

L'organo superiore del SAI è il Consiglio Presidenziale Andino.
Gli organi di direzione e decisione sono il Consiglio Andino dei Ministri degli Affari Esteri e la Commissione della Comunità Andina (composta dai Ministri del Commercio e Integrazione). In seduta allargata la Commissione incorpora anche altri Ministri.

La Segreteria Generale della CAN, con sede a Lima, in Perù, è l'organo esecutivo che si incarica di amministrare il processo, vigilare per il rispetto degli impegni comunitari e presentare iniziative e proposte di decisioni.

L'organo deliberante è il Parlamento Andino, con sede a Bogotà, Colombia, mentre quello giurisdizionale è il Tribunale di Giustizia della CAN, con sede a Quito, Ecuador.

Il SAI comprende anche solide istituzioni finanziarie: la Corporaciòn Andina de Fomento (CAF), con sede a Caracas, Venezuela, e il Fondo Latinoamericano di Riserva (FLAR) con sede a Bogotà.

Verso un regionalismo aperto

La CAN avanza verso la costituzione di un Mercato Comune. Oggi il piano commerciale vede una Zona di Libero Commercio, in vigore dal 1993, un'Unione Doganale in corso di perfezionamento, una politica esterna comune in fase di attuazione con un campo di azione che oltrepassa gli aspetti economici e commerciali.
Da una concezione chiusa di integrazione verso l'interno, secondo il "modello di sostituzione delle importazioni", la Comunità si è orientata verso uno schema di regionalismo aperto.

Un passo importante nel perfezionamento dell'integrazione andina è stata la precoce approvazione di norme comunitarie su proprietà intellettuale, investimenti, procedimenti doganali, misure fitosanitarie e zoosanitarie, standard tecnici, norme di origine e di concorrenza, alcune delle quali sono in fase di attuazione.

Inoltre, con l'intenzione di perfezionare il mercato ampliato, nel 1997 è stato approvato il Quadro generale di principi e norme per la liberalizzazione del commercio dei servizi nella CAN.

Gli accordi commerciali

Nel 1998 con gli Stati Uniti, primo partner commerciale della CAN, è stato formato il Consiglio del Commercio e degli Investimenti e, nell'agosto 2002, si è ottenuto il rinnovamento e l'ampliamento delle preferenze commerciali andine (ATPDEA) fino al dicembre 2006.

Grazie a questo accordo circa 6mila partite provenienti da Bolivia, Colombia, Ecuador e Perù beneficiano di un trattamento speciale nell'accesso al mercato statunitense.

Attualmente, Colombia, Perù, Ecuador e Bolivia (quest'ultimo per il momento solo in qualità di osservatore) stanno negoziando un trattato di libero commercio con gli Stati Uniti, che permetta di consolidare ulteriormente le preferenze commerciali di accesso al mercato statunitense.

Nel dicembre 2003 la CAN ha sottoscritto con il MERCOSUR un accordo per la creazione di una Zona di Libero Commercio che si è realizzata nel 2004 con la conclusione delle negoziazioni degli Accordi di Complementazione Economica (N° 58 con Perù e N° 59 con Ecuador, Colombia e Venezuela).

La CAN aspira nello stesso modo a stringere vincoli con il Centro America e con i paesi dei Carabi ed è diventata un importante agente di coordinamento delle negoziazioni per la creazione dell'Area di Libero Commercio delle Americhe (ALCA).

Con l'Unione Europea, secondo socio commerciale e investitore straniero, la CAN ha sottoscritto un Accordo di Dialogo Politico e Cooperazione, strumento che costituisce la base per la negoziazione di un Accordo di Associazione che include un'Area di Libero Commercio.

I paesi andini godono di un regime di preferenze commerciali concesso dalla UE attraverso il Sistema Generalizzato di Preferenze (SGP Andino), inteso come forma di contributo alla lotta contro il problema mondiale della droga.
La quasi totalità dei prodotti industriali e una lista di beni agricoli e ittici entrano nel mercato europeo esenti da dazi, grazie a tale regime. In questo modo si sono promosse le esportazioni, la crescita economica e la creazione di posti di lavoro nella Comunità Andina.
Tuttavia, il SGP Andino presenta una natura temporanea ed è soggetto ad un rinnovamento periodico, in scadenza il 31 dicembre 2005.

Il 4 e 5 aprile del 2005 è iniziato il processo di "valutazione congiunta" con l'Unione Europea dell'integrazione andina, la cui conclusione permetterà di concretizzare una futura associazione tra i due blocchi.

La CAN ha inoltre rafforzato i suoi legami con altri paesi, gruppi di nazioni ed organismi internazionali (Messico, Federazione Russa, Cina, Giappone, India, Ucraina, tra gli altri).