Il sito per le imprese che operano con l’estero

Azerbaijan: opportunità d’affari nel settore energia, costruzioni e infrastrutture

L’Azerbaijan, dopo aver registrato fra 2006 e il 2008 una crescita economica media del 20% ha chiuso il 2012 con un +3,8%. L’Azerbaijan crescerà del 4,1% nel 2013 e del 5,8% nel 2014. Le prospettive economiche sono buone anche in vista dell'entrata in funzione, nel 2018, di nuovi gasdotti che trasporteranno il gas del Mar Caspio verso l'Europa.

L’Azerbaijan è situato nel Caucaso meridionale e rappresenta un nodo strategico fra Europa e Asia:

  • Baku è la capitale e rappresenta il motore economico, con i suoi 2.049.000 abitanti (22,7% della popolazione totale)
  • Ganja è la seconda città per con una popolazione di 313.000 abitanti
  • Sumqayit è la terza città per numero di abitanti (310.000) e secondo porto del Paese.

Nel gennaio 2013 è stato adottato dal Presidente Aliyev il rapporto strategico "Azerbaijan 2020" (EN) che illustra le principali linee di politica economica per lo sviluppo del Paese. Il documento si focalizza in particolare su: diversificazione economica, consolidamento dei settori non-oil, sviluppo delle energie rinnovabili, rafforzamento della rete infrastrutturale e del settore telecomunicazioni e miglioramento dell'ambiente imprenditoriale.

Alla luce dei rilevanti programmi di investimento, finanziati dal Governo Azero e dal Fondo sovrano SOFAZ, notevoli sono le opportunità per le imprese italiane nei settori:

  • delle infrastrutture, delle costruzioni e dell’ingegneria civile
  • dei trasporti
  • delle attrezzature per l’industria chimica e petrolchimica
  • metalmeccanico e metallurgico
  • tessile abbigliamento
  • prodotti di illuminazione
  • agricoltura e agroalimentare
  • tecnologie per la salvaguardia dell’ambiente.

Energia

Il settore dell’energia rappresenta per l'Azerbaijan più del 90% dell'export nazionale. Interessanti opportunità di investimento sono rappresentate per i produttori di attrezzature per l’industria petrolifera e del gas off-shore, anche nella prospettiva dello sfruttamento del giacimento di gas di Shah Daniz II.

Per quanto concerne le energie rinnovabili in Azerbaijan, ABEMDA (Agenzia Statale per le Fonti di Energia Alternative e Rinnovabili presso il Ministero dell'Industria e dell'Energia) è l’ente nazionale che gestisce dalle questioni tecniche al rilascio delle autorizzazioni agli operatori. Secondo la normativa in vigore, il rilascio delle autorizzazioni richiede normalmente da 30 a 45 giorni lavorativi.

Le migliori condizioni per lo sfruttamento del vento in Azerbaigian sono nella Penisola Absheron, nella parte nord-occidentale del Mar Caspio, dove la velocità media annuale del vento è di 5,8 - 8,0 m/sec. con 245-280 giorni di vento all'anno. La velocità media annuale del vento nelle zone di Ganja, Dashkasan e Nakhchivan e’ pari a 3-5 m/sec.

Oggi in Azerbaijan funziona uno solo parco eolico della compagnia "Caspian Technology Company" (www.ctc.az) la prima azienda in Azerbaigian impegnata nello sviluppo delle fonti energetiche alternative, eolica e solare. Il primo progetto pilota è costituito da 2 turbine eoliche Vestas V52 con una capacità complessiva di 2,2 MW in Yeni Yashma, nella regione Khizi. La società prevede costruzione di parchi eolici in Khizi, così come la produzione di componenti per turbine eoliche e pannelli solari.

Costruzioni e infrastrutture

Il settore delle costruzioni e delle infrastrutture in Azerbaijan offre notevoli opportunità di investimento, anche grazie agli ambiziosi obiettivi del Governo, che spaziano dalla costruzione di linee ferroviarie e stradali, alla modernizzazione della linea metropolitana, alla costruzione di nuovi porti e aeroporti.

Il Comitato di Stato per l'architettura e il Ministero delle Emergenze della Repubblica dell'Azerbaigian sono gli enti competenti a condurre la politica governativa relativa alla concessione di licenze per la costruzione, progettazione edilizia urbana e del paese.

Due progetti molto ambiziosi, la “Baku White City” e la costruzione dell'arcipelago artificiale "Khazar Islands" (Società Avesta), sono entrati nella fase operativa e presentano proficue opportunità nel settore dell'edilizia e dell'arredamento di mobili di prestigio, sia residenziali che alberghieri e d'ufficio.

La linea ferroviaria nazionale in Azerbaijan si sviluppa su una rete di 2.932 kilometri, dei quali il 72% a binario unico ed il 28% a doppio binario, per il 60% elettrificata. Sono 176 le stazioni, delle quali due (Baku e Shirvan) completamente automatizzate e 12 adibite alla movimentazione dei containers. Gran parte della linea ferroviaria è a scartamento metrico. Le maggiori opportunità di inserimento per le aziende italiane sono legate a:

  • ammodernamento della tratta Baku-Tbilisi-Kars (Azerbaijan- Georgia-Turchia) per un totale di 826 chilometri, che stabilirà un legame fra il Caucaso e l'Europa, collegandosi al cd. "corridoio 4" dell'Unione Europea
  • ampliamento della metropolitana di Baku (costruzione di 3 nuove stazioni, ammodernamento della stazione “28 Maggio” e scavo di 7 chilometri di tunnel). Il committente è la Metropolitana di Baku
  • la riabilitazione della linea Baku-Alyat-Beyuk, che collegherà il nuovo porto internazionale di Alyat con il confine georgiano-azero; per tale progetto sono stati stanziati fondi pari a 1 miliardo di euro.

Da segnalare anche la costruzione del nuovo aeroporto di Baku.

Fonte: Ambasciata d'Italia a Baku


Paese: Azerbaijan
Settore: Energie, ambiente