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La procedura fallimentare in Repubblica Ceca

Autore: Tupponi Marco
Gli effetti della decisione sul fallimento entrano in validità dal momento della sua pubblicazione nel registro fallimentare. I creditori sono invitati a presentare domanda di insinuazione entro 30 giorni dalla pubblicazione della delibera di fallimento.

Le richieste devono essere presentate in duplice copia, inclusi gli allegati e solo usando il modulo pubblicato sul sito del ministero della giustizia. Il tribunale fallimentare non prenderà in considerazione le richieste presentate in ritardo.

E’ necessario presentare sia i crediti esigibili (scaduti, maturati) che i crediti sottoposti a condizione. Insieme alla presentazione della richiesta bisogna allegare i documenti relativi.

I creditori sono inoltre invitati a informare immediatamente il curatore su crediti privilegiati aventi un diritto di prelazione sul patrimoni del debitore. Se non lo fanno perdono la possibilità di essere privilegiati e si trasformano in creditori chirografari.
Il tribunale impone al curatore di presentare, al più tardi entro la data stabilita dal giudice, l’elenco di insinuazioni di credito presentate. In questo modo il tribunale ha la possibilità di pubblicarlo al più tardi 15 giorni prima dell’indagine preliminare.

Assemblea dei creditori

Il tribunale ordina l’indagine preliminare al termine della quale si convoca l’assemblea dei creditori. Oggetto dell’assembla sarà:

  • la relazione del curatore sulla propria attività comprese le informazioni sull’entità del patrimonio accertato 
  • la decisione sul diritto di voto dei creditori ai quali sia stato contestato il credito durante l’indagine preliminare
  • la relazione del comitato temporaneo dei creditori sulla attività del curatore
  • elezione dell’organo dei creditori
  • delibera dei creditori sull’eventuale revoca del curatore nominato dal tribunale e sulla nomina di un curatore nuovo in base al § 29 art. 1 della legge fallimentare nr. 182/2006 e successive modifiche.

La presenza del curatore e del debitore dichiarato fallito all’indagine preliminare e all’assemblea dei creditori è obbligatoria.
I soggetti obbligati verso il debitore dovranno adempiere non al debitore, ma al curatore fallimentare.

La compensazione dei crediti reciproci del debitore e creditore è consentito dopo la decisione sul fallimento, qualora siano state soddisfate le condizioni legali di questa compensazione prima della decisione sulla modalità di soluzione del fallimento.
Le decisioni del tribunale fallimentare saranno pubblicate nel registro fallimentare.
La delibera che detta le suddette regole non è soggetta a motivazione (§169 art. 2).

Dichiarazione di fallimento

Il debitore/fallito non potrà più disporre del proprio patrimonio. Il debitore è obbligato a collaborare pienamente con il curatore e a rispettarne le direttive.
Il curatore deve, in base al § 281 IZ, redigere la relazione sulla situazione economica del debitore alla data di dichiarazione di fallimento. Questa relazione sarà presentata al tribunale almeno 7 giorni prima della data di riunione dei creditori convocata dopo la dichiarazione di fallimento.
I creditori hanno il diritto di visionare questa relazione presso il tribunale.
Nel caso in cui il tribunale ritenga indispensabile pubblicare le sue decisioni tramite i mezzi di comunicazione pubblica, userà il Bollettino Commerciale.

Ricorsi

E’ possibile il ricorso contro la nomina del curatore fallimentare entro 15 giorni dal giorno del suo ricevimento al Tribunale supremo di Praga attraverso il tribunale locale. Nel ricorso è possibile contestare solo il fatto che il curatore nominato non soddisfa tutte le condizioni per la sua nomina oppure che non sia obiettivo.

E’ possibile il ricorso contro la dichiarazione di fallimento entro 15 giorni dal giorno del suo ricevimento al Tribunale supremo di Praga attraverso il tribunale locale.

Avv. Marco Tupponi


Paese: Repubblica Ceca