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Business environment dello Stato di New York

Il Governo federale degli Stati Uniti d'America pone gli investitori stranieri su un piano essenzialmente paritario rispetto agli investitori statunitensi. Non sono previste a livello federale particolari forme di incentivi dirette ad attrarre possibili investitori stranieri.

Sono, invece, i governi dei singoli Stati, anche a livello municipale o di contea, che prevedono numerose tipologie di agevolazioni, sia a livello finanziario che a livello fiscale, per richiamare gli investitori stranieri.
Analizziamo quelle adottate dallo Stato di New York.

Lo Stato di New York, centro propulsore del processo di globalizzazione dei mercati e sede di oltre 3.000 società straniere operanti nei settori più diversi, offre una molteplicità di incentivi agli investimenti e allo sviluppo economico delle aziende straniere interessate ad espandersi o a stabilirsi all'interno dello Stato.
Tali incentivi possono assumere la veste di riduzioni fiscali, crediti fiscali o anche modifiche nella formula di ripartizione del reddito, determinando in questo modo uno sgravio all'onere fiscale complessivo imposto alle società operanti sul territorio dello Stato, che risulterebbe pari al valore della c.d. "statutory minimum tax" (attualmente pari al 2,5%).

1) Investment Tax Credit (ITC)

Le società possono usufruire di un credito sulle tasse per l'investimento in determinate proprietà, costruite, acquisite o ristrutturate a New York dopo il 1968. Negli anni fiscali successivi al 1990, tale credito corrisponde al 5% dei primi $350 milioni di investimento, più il 4% della cifra ulteriore ai $350 milioni. Nel caso in cui l'attività di costruzione o ristrutturazione si estenda su più periodi, il credito sarà calcolato in proporzione agli investimenti effettuati nei diversi periodi.

Il credito è concesso per le proprietà e i beni strumentali, inclusi gli edifici e le loro componenti strutturali, che siano utilizzati principalmente per:

  • la produzione di beni (ma non di elettricità) a mezzo di fabbricazione, lavorazione, assemblaggio e rifinitura
  • il trattamento industriale dei rifiuti e il controllo dell'inquinamento aereo, utilizzati dal contribuente nelle proprie attività
  • gli investimenti utilizzati per la ricerca e lo sviluppo possono, invece, usufruire di un credito fiscale pari al 9% sul valore della tassa sulle società.

I crediti non utilizzati possono esserlo nell'arco dei 15 anni successivi.

2) Employment Incentive Tax Credit (EITC)

La società che sia eleggibile per l'"investment tax credit" nei confronti di un bene il cui acquisto, costruzione, ricostruzione o ristrutturazione siano iniziati il 1° gennaio 1987 o successivamente, è autorizzata a ricevere un credito, per gli incentivi all'occupazione, per i due anni successivi a quelli in cui il credito è ammesso con riguardo a tale bene.
Tale credito è concesso solo se il numero medio degli occupati nel corso dell'anno fiscale è almeno del 101% rispetto a quello immediatamente precedente l'anno fiscale in cui è stato concesso il credito sugli investimenti. A decorrere dall'anno 1990, tale credito è:

  • 1,5% della base di credito per investimenti, se il numero medio degli occupati è inferiore al 102% rispetto all'anno fiscale di base
  • 2% della base di credito per investimenti, se il numero medio degli occupati è superiore al 102% e inferiore al 103% rispetto all'anno fiscale di base
  • 2,5% della base di credito per investimenti, se il numero medio degli occupati è pari o superiore 103% rispetto all'anno fiscale di base.

I crediti non utilizzati possono esserlo nell'arco dei 15 anni successivi.

3a) Qualified Emerging Technology Employment Credit

Due diversi crediti sono disponibili per le società che si occupano di qualificate tecnologie emergenti, a decorrere dall'anno fiscale 1998.
La "qualified emerging technology company" è una società avente sede nello Stato di New York con un fatturato di vendita annuale di $10 milioni o inferiore, la quale: ha i suoi prodotti o servizi primari classificati come "emerging technologies" in conformità alla "Public Authorities Law"; oppure svolge attività di ricerca e sviluppo nello Stato di New York e ha una proporzione di fondi dedicati alla ricerca e allo sviluppo rispetto alle vendite nette che eguaglia o è superiore alla proporzione media delle società controllate dalla "National Science Foundation".

Le attività di ricerca e sviluppo che possono qualificare una società per il credito da "emerging technologies" include la ricerca di base e applicata nelle scienze ed in ingegneria, ma esclude la ricerca e lo sviluppo nelle scienze sociali.
Dall'anno fiscale 2000, tale credito è stato esteso anche alle "remanufacturing technologies", ovvero ai processi mediante i quali determinati prodotti sono riportati ai loro standard di prestazioni originali e sottratti alla rottamazione.

Per qualificarsi per il "qualified emerging technology employment credit", una società di tecnologie deve dimostrare di occupare almeno il 101% del suo "base year employment" oppure del numero medio di dipendenti occupati a tempo pieno dalla società nello Stato di New York durante i tre anni immediatamente precedenti l'anno fiscale per il quale il credito è richiesto. Il credito è di $1.000 per ogni dipendente in eccesso rispetto al "base year employment" e può essere richiesto per tre anni consecutivi.

3b) Qualified Emerging Technology Company Capital Credit

Questo credito è concesso per investimenti in una società di qualificate tecnologie emergenti. Con il termine "qualified investment" si definisce l'acquisto di azioni o altre partecipazioni in tali società.
Il credito può essere del 10% o del 20% degli investimenti qualificati, e la percentuale applicabile dipende dal periodo, rispettivamente di quattro o nove anni, per il quale l'investitore garantisce che l'investimento non sarà venduto, trasferito, scambiato o altrimenti disposto.
Sebbene gli eventuali residui di credito possano essere utilizzati negli anni successivi, il totale massimo del credito di cui il contribuente può avvalersi in tutti gli anni fiscali è di $150,000 o $300,000, a seconda del periodo di detenzione garantito. Il credito è soggetto a restituzione totale o parziale se l'investimento non è mantenuto per il periodo per il quale è stata data la garanzia.

EMPIRE ZONES

Il governo newyorkese, desiderando stimolare la crescita di talune aree geografiche economicamente depresse con diffusa povertà e disoccupazione dette "empire zones" (in precedenza denominate "economic development zones") rende disponibili a quanti intendano insediarvisi una serie di incentivi.

In particolare, sussistono quattro diverse tipologie di crediti per le attività ivi localizzate che promuovano lo sviluppo industriale e/o del commercio privato e la creazione di posti di lavoro. A tutt'oggi il numero delle "Empire Zones" nello Stato è pari a 72.
Nel tentativo di promuovere gli investimenti nella città di New York e favorire, in particolare, la ricostruzione della zona di "Lower Manhattan" dopo i recenti avvenimenti terroristici che hanno devastato il distretto finanziario della città, il governo federale ha emanato una legge che ha istituito la c.d. "Liberty Zone", la quale si estende sino alla estremità south di Canal street, East Broadway e Grand street.
La nuova legge prevede la concessione di specifici benefici fiscali a tutti gli investimenti stanziati nella zona.

Investment Tax Credit

Si tratta di un credito previsto per quei soggetti che investono nelle zone qualificate come "Empire Zones"e si sostituisce all'ordinario "investment tax credit"o al c.d. "research and development investment tax credit". Come vale anche per gli altri tipi di crediti, l' investment tax credit non può ridurre la percentuale della "corporate tax" al di sotto del maggior valore tra la "statutory minimum tax" e la "minimum tax" vera e propria.

Le attività di impresa possono pertanto usufruire di un credito pari al 10% dei capitali investiti per l'acquisto di proprietà e/o beni strumentali utilizzati nei processi industriali, ivi inclusi gli edifici e le pertinenze, che siano ubicati in una delle zone "protette".
L'acquisto, costruzione, ricostruzione o restauro della proprietà deve avere inizio prima o durante la data di attribuzione della qualifica della zona, e deve avere termine prima che la stessa zona perda la stessa qualificazione.

Nei casi in cui tali attività si protraggano o vengano terminate dopo il periodo di qualificazione della zona, il credito è limitato al 10% della porzione d'investimento effettuato nel periodo in cui la zona era qualificata come "Empire Zone". I crediti non utilizzati possono esserlo negli anni succesivi fino al loro completo utilizzo. Possono altresì essere convertiti in un rimborso del 50% del loro valore, se il contribuente dimostra di avere intrapreso una nuova attività.

Wage Tax Credit

Le società hanno diritto ad un credito per gli stipendi pagati a dipendenti a tempo pieno per posti di lavoro creati nelle zone qualificate come "Empire Zones" o in zone ad esse equivalenti (Zone Equivalent Areas). L'importo del credito è dato dalla seguente somma:

  • $3,000 moltiplicati per il numero medio di dipendenti a tempo pieno che hanno ricevuto uno stipendio nelle Empire Zones per più di metà dell'anno fiscale e che, rispetto a tale stesso periodo di tempo, hanno ricevuto una paga oraria corrispondente almeno al 135% della paga minima salariale
  • $1,500 moltiplicato per il numero medio di dipendenti a tempo pieno che hanno ricevuto uno stipendio nelle "Empire Zones" per più di metà dell'anno fiscale. A partire dal 1° gennaio 2001, tale importo è applicabile anche alle "Zone Equivalent Areas"; i crediti sono concessi per una durata di cinque anni tanto per le "Empire Zones"che per le c.d. "Zone Equivalent Areas".

I crediti non utilizzati possono esserlo negli anni successivi sino al loro esaurimento.

Capital Tax Credit

I contribuenti (società o persone fisiche) hanno diritto a un credito pari al 25% della somma dei seguenti investimenti e contribuzioni:

  • investimenti o contributi versati in forma di donazione a favore di una o più società presenti nelle c.d. "Empire Zones"
  • investimenti nelle "Empire Zones"in attività di impresa che complessivamente non impieghino più di 250 dipendenti nello Stato, con l'esclusione dei "general executive officers", eccetto che per gli investimenti fatti da o a favore del proprietario dell'impresa, inclusi gli azionisti, e i soci
  • contributi di denaro concessi a favore di progetti di sviluppo per le comunità all'interno delle "Empire Zones".

Il totale dei crediti che possono essere concessi in aggregato per tutti gli anni, non può eccedere $300,000 e non può essere superiore a $100,000 per ciascuna delle voci sopra indicate.

Employment Tax Credit

Un credito pari al 30% dell' "investment tax credit" di cui sopra per gli investimenti operati nelle c.d. "Empire Zones" è riconosciuto per i tre anni successivi, a quelle società che impieghino un numero di dipendenti almeno pari al 101% rispetto a quello degli occupati nel periodo immediatamente precedente alla data in cui l'investimento nelle zone c.d."protette" è avvenuto.

Sales/use tax

New York offre una totale esenzione dalla tassa sulle vendite per i costi derivanti dall'acquisto di attrezzature e macchinari industriali, nonché per quelli derivanti dall'acquisto di gas, energia elettrica e combustibili impiegati nei processi industriali. E' prevista, altresì, dallo Stato di New York un'ulteriore esenzione per quanto riguarda l'acquisto di materiale edile, utilizzato nella costruzione di impianti industriali o commerciali situati in una delle c.d. "Empire Zones".

Maurizio Gardenal


Paese: USA