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Fare affari in Canada

Secondo le recenti classifiche economico-finanziarie stilate, rispettivamente, da Forbes e Bloomberg, il Canada e’, tra i paesi del G20, quello dove esistono le migliori condizioni per avviare un’attività’ imprenditoriale. Secondo le previsioni pubblicate dall’Economist Intelligence Unit, queste condizioni favorevoli sono destinate a perdurare anche per i prossimi 4 anni fino al 2020. 

Il Canada e’, inoltre, il paese dove i tempi e le procedure richieste per aprire un’attività’ commerciale sono le più rapide, con soli due giorni, secondo i dati resi noti nel 2016 dalla Banca Mondiale. 
Tra i paesi del G7,quella canadese è l’economia che, nel lungo periodo, offre le migliori prospettive di crescita, ai ritmi più rapidi superiore addirittura a quella statunitense, come evidenziato nel rapporto del Global Interim Economic Outlook, del febbraio del 2016. 

La crescita occupazionale si e’ attestata, invece, al secondo posto tra quelle registrate nei paesi del G7 nell’arco degli ultimi 10 anni. 

Nel tentativo di conciliare i fabbisogni degli investitori stranieri con la necessità di mantenersi competitivi, il Canada e’ in grado di offrire costi di gestione assai contenuti e le imposte sui redditi d’impresa più basse, tra quelle applicate nei paesi del G7, oltre a fornire incentivi e benefici fiscali alle aziende interessate ad investire in loco. 
Secondo un’analisi comparativa, effettuata dallo studio fiscale internazionale KPMG, i costi complessivi di gestione che un’azienda si troverebbe ad affrontare stabilendosi in Canada sarebbero inferiori a quelli riscontrabili negli altri paesi del G7, inferiori di ben 14.6% rispetto, ad esempio, a quelli che si dovrebbero affrontare negli Stati Uniti. 
L’estrema competitività dei costi d’impresa, unita al migliore ambiente imprenditoriale tra quelli offerti dai paesi del G20 e ad un accesso privilegiato ai principali mercati emergenti, rende le città canadesi la destinazione ideale per chi desidera investire all’estero
Secondo il rapporto pubblicato da Pricewaterhouse alla fine del 2016, l’imposizione fiscale a carico delle aziende, che operano in Canada, sarebbe superiore, tra i paesi del G20, soltanto a quello dell’Arabia Saudita. L’aliquota complessiva prevista, sia a livello federale che provinciale, e’ passata, infatti, dal 42.4% del 2000 al 26.3% del 2015, ben 12.7 punti percentuali in meno rispetto a quella in vigore negli Stati Uniti.                                                                                                                           

Estremamente vantaggioso si sta rivelando il programma, messo a punto del Governo federale, a favore delle aziende straniere che operano nel settore della Ricerca e Sviluppo, grazie alla previsione di crediti d’imposta ed incentivi fiscali. Incentivi sono previsti, in particolare, per i costi diretti sostenuti dalle aziende, nell’ambito delle attività di sviluppo sperimentale, ricerca applicata, attività ingegneristiche, progettazione, ricerca operativa, analisi, programmazione, raccolta dati e collaudi. L’accesso al programma ed ai relativi benefici fiscali può essere richiesto sia dalla capogruppo estera di un’azienda, che opera in Canada, sia dalla controllata canadese. Sono, altresì, disponibili per le aziende straniere, che intendono investire in Canada, una vasta gamma di ulteriori incentivi previsti sia a livello federale che provinciale. 

La manodopera, estremamente qualificata e flessibile, rappresenta un ulteriore vantaggio per chi intende avviare attività imprenditoriali in Canada. Tra quelli che fanno parte dell’OCSE, il Canada e’ infatti il primo paese come numero di cittadini in possesso di un diploma di scuola superiore e, tra quelli del G20, il primo per manodopera qualificata. 

E’ tra l’altro il paese, tra quelli del G7, con la più alta concentrazione di imprenditori stranieri, come risulta dai dati forniti dalla Global Entrepreneurship Research Association nel 2016.  

La qualità della vita e’ un aspetto da non sottovalutare per coloro, che desiderano espandere le proprie attività commerciali all’estero. Secondo il Better Life Index del 2015, la qualità della vita in Canada e’ la più elevata rispetto a quelle offerte nei paesi del G7. Nello stilare la classifica, sono stati presi in considerazione fattori decisivi quali, la disponibilità di alloggi di qualità, il reddito medio, la disponibilità di posti di lavoro, l’accesso ai servizi sanitari e scolastici e le condizioni ambientali. Tra i paesi del G7, il Canada e’ al primo posto per libertà economica, democrazia e progresso sociale.           

Chi decide di investire in Canada beneficia, altresì, della partecipazione del paese all’accordo di libero scambio in vigore con Stati Uniti e Messico (NAFTA) che garantisce l’accesso ad un mercato con un prodotto interno lordo pari a $30 mila miliardi. Il Canada dispone, inoltre, di una rete di trasporto su strada, che si estende dall’Atlantico al Pacifico e che consente di raggiungere, per via aerea, tutte le principali destinazioni al mondo.  

La prossima entrata in vigore, prevista nel corso del 2017, del Comprehensive Economic and Trade Agreement, stipulato tra il Canada e l’Unione Europea, dovrebbe, ulteriormente, favorire gli scambi commerciali al di là e al di qua dell’oceano.  

I principali settori di investimento per le aziende straniere 

Manifatturiero avanzato

Per le aziende, che intendono operare nel settore manufatturiero avanzato, il Canada consente di beneficiare di:

  • una combinazione di costi d’impresa vantaggiosi
  • una favorevole imposizione fiscale
  • gevolazioni governative nel settore della Ricerca e Sviluppo 
  • una manodopera estremamente, qualificata. 

Nel campo aerospaziale il Canada è altamente integrato nelle catene globali del valore e opera/interviene in una vasta gamma di settori a monte, al centro e a valle della produzione, tra cui, ad esempio, la realizzazione di simulatori di volo commerciali, piccoli motori a turbina a gas, sistemi di controllo ambientale, aeromobili per trasporto regionale e elicotteri civili. 
Il Canada e’, altresì, leader mondiale nel settore automobilistico, con un produzione pari al 13% della produzione complessiva di veicoli leggeri dell’intero nord-america, grazie alla presenza di 34 impianti di assemblaggio situati nel raggio di 5 ore di macchina da Detroit. La produzione di macchinari e apparecchiature e’ un altro settore industriale, nel quale il Canada eccelle. I macchinari rappresentano, infatti, la spina dorsale di tutti i settori industriali strategici canadesi, da quello agricolo, a quello minerario, del gas e del petrolio, ai servizi pubblici e a quello edilizio. Si tratta, tra l’altro, di un settore, quello della produzione di macchinari ed apparecchiature che e’ sostenuto da un programma, che per primo, tra i paesi del G20, prevede l’esenzione dei dazi sulle importazioni.   

Sostanze chimiche e materie plastiche

Essendo uno dei principali produttori mondiali di materie plastiche e di sostanze chimiche, il Canada offre vantaggi significativi a tutti gli imprenditori, che operano nel settore: 

  • una notevole disponibilità di materie prime a costi ridotti
  • infrastrutture di altissima qualità nel settore della Ricerca e Sviluppo
  • facile accesso ai grandi mercati, grazie ad un efficiente sistema di trasporti. 

Secondo le stime rese note da IHS Markit, entro il 2025, il volume complessivo delle vendite e delle esportazioni canadesi di sostanze chimiche e di prodotti plastici aumenterà, rispettivamente, del 64% e del 100%. Il Canada e’ anche uno dei maggiori produttori mondiali di gas naturale, greggio e prodotti agricoli e come tale in grado di fornire e produrre materie prime a basso costo destinate a vari utilizzi.    

Information and communication technology (ICT)

Trattandosi di un settore, che svolge un ruolo di primaria importanza nell’economia nazionale, il governo fornisce pieno sostegno a chi investe in ICT, attraverso la previsione di una serie di incentivi, che giustificano la scelta operata da colossi mondiali quali IBM e Microsoft di investire nel paese. Con circa 120 mila soggetti impiegati ed un fatturato, che si aggira intorno ai $22 miliardi, in Canada si trova la più elevata concentrazione al mondo di aziende, operanti nel settore dei digital media. Secondo i dati elaborati da KPMG, queste aziende beneficiano dei costi d’impresa più bassi tra tutti i paesi del G7, con uno scarto del 30.6% rispetto, ad esempio, agli Stati Uniti. Costi ridotti si riscontrano, altresì, nell’industria del software, dove il vantaggio concorrenziale delle imprese canadesi rispetto alle concorrenti statunitensi e’ pari al 22.1%. Infine, per le aziende, che operano nel settore della produzione degli impianti di telecomunicazione, i benefici si concretizzano in un risparmio sui costi del lavoro e sull’affitto degli stabilimenti industriali, oltre ad ulteriori sgravi fiscali, che consentono di rendere l’impatto complessivo a carico delle imprese locali il secondo più basso tra i paesi del G7.

Scienze biologiche      

Sede delle più importanti aziende sanitarie al mondo, il Canada mette a disposizione degli investitori stranieri strutture estremamente all’avanguardia ed un ambiente altamente competitivo, grazie ai costi aziendali ridotti, alle imposte sui redditi d’impresa decisamente limitate e alle innumerevoli opportunità che il settore Ricerca e Sviluppo offre nel campo delle scienze biologiche. In Canada e’ stata, ad esempio, realizzata la prima struttura al mondo in grado di svolgere qualunque attività di diagnostica molecolare computerizzata. Grazie alla disponibilità di strutture con i costi più bassi tra i paesi del G7, dove poter svolgere sperimentazioni cliniche ed attività di ricerca e sviluppo in ambito biomedico e farmaceutico, il Canada e’ la destinazione ideale per le aziende che desiderano crescere ed innovare nel campo life science.

Agroalimentare

Il Canada e’ da sempre conosciuto nel mondo per l’ampia gamma e l’alta qualità dei suoi prodotti naturali e degli alimenti trasformati, dal grano ai cereali, alla carne fino ai prodotti biologici. Il settore agroalimentare e’ tra i più importanti dell’intera industria manifatturiera canadese, garantendo l’esportazione dei propri prodotti verso 190 paesi esteri. Sede di oltre 750 aziende, che operano nel settore della produzione di integratori alimentari e dei prodotti naturali, il Canada fornisce agli investitori stranieri l’opportunità’di sviluppare prodotti all’avanguardia.

Risorse naturali

Quinto produttore mondiale di petrolio e gas naturale e al primo posto per prospezioni minerarie, il settore delle risorse naturali rappresenta il principale motore economico del Canada. Le imprese, che decidono di investire in questo settore, possono avvalersi della collaborazione di un pool di professionisti di talento e di innovativi gruppi di istituti di ricerca. Le aziende straniere che investono nel settore possono altresì beneficiare di un efficiente sistema di infrastrutture dei trasporti, di cui fanno parte 850.000 km di oleodotti, destinati a incrementare la capacità di raffinazione del petrolio e della sua distribuzione nei mercati asiatici ed europei. Uno dei maggiori produttori di alluminio, cobalto, diamanti, nichel, metalli appartenenti al gruppo del platino, titanio, tungsteno, uranio e zinco, il Canada con le sue oltre 200 miniere costituisce un’eccellente opportunità di investimento per le aziende straniere. L’interesse sempre maggiore verso i metalli più rari si e’ tradotto in una crescita sostenuta dei numerosi progetti minerari avviati nel paese, rivelandosi un’imperdibile opportunità per tutti gli investitori esteri.
     
Avv. Stefano Linares