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ACCORDI BILATERALI

Gli accordi bilaterali sul commercio, che avrebbero dovuto essere complementari al Multilateralismo, stanno acquisendo un peso sempre maggiore. Lo stallo dei negoziati in seno al Wto sta spingendo la Cina, l'Europa, l'India, gli USA, l'Asean e il Giappone a cercare alleanze bilaterali. A livello mondiale sono stati negoziati circa 300 accordi bilaterali, che entro il 2010 potrebbero raggiungere quota 400. La proliferazione di questi accordi crea una situazione per cui se le preferenze commerciali vengono progressivamente accordate a "tutti" alla fine perdono significato. Inoltre complicano l'attività doganale e non risolvono le problematiche legate all'antidumping, ai sussidi e al "made in".

ACCORDO DI AGADIR

Il 25 febbraio 2004 Giordania, Egitto, Tunisia e Marocco hanno firmato un accordo di libero scambio, noto come Accordo di Agadir. Questo accordo rappresenta una tappa fondamentale verso la creazione, prevista entro il 2010, di una zona di libero scambio euromediterranea.
I quattro Paesi firmatari dell'Accordo hanno creato un mercato che conta più di 100 milioni di persone e che realizza un PIL complessivo di quasi 150 miliardi di euro.

ACQUIS COMMUNAUTAIRE

E' una espressione francese che significa, sostanzialmente, "l'Ue così com'è". L'acquis comunitario corrisponde a quel complesso di diritti ed obblighi condivisi da tutti gli stati membri dell'Ue. In costante evoluzione, è costituito da:

  • i principi, gli obiettivi politici e le norme dei trattati comunitari
  • la legislazione adottata in applicazione dei trattati e la giurisprudenza della Corte europea di giustizia
  • le dichiarazioni e le risoluzioni adottate nell'ambito dell'Unione
  • gli atti che rientrano nella politica estera e di sicurezza comune
  • gli atti presi nel settore della giustizia e degli affari interni
  • gli accordi internazionali conclusi dalla Comunità e quelli conclusi dagli Stati membri tra essi nei settori di competenza dell'Unione.

I paesi candidati ad entrare nell'Ue devono accettare l'acquis per poter aderire all'Unione europea. Le deroghe all'acquis comunitario sono eccezionali e di portata limitata.

ACQUISTI

Transazioni commerciali effettuate nell’ambito dell’Unione europea che, prima del Mercato unico, erano indicate dalle importazioni.

AGOA

Nel maggio 2000 Stati Uniti e 38 Paesi africani sub-sahariani hanno firmato l'accordo commerciale denominato African Growth and Opportunity Act. L'accordo permette ai Paesi africani di esportare negli USA - a dazio zero - centinaia di prodotti, in particolare dei settori tessile e abbigliamento.

ALADI

L'Associazione Latino Americana di Integrazione, creata nel 1980, riunisce: Argentina, Bolivia, Brasile, Cile, Colombia, Cuba, Ecuador, Messico, Paraguay, Perù, Uruguay, Venezuela. www.aladi.org

ALCA / FTAA

Il progetto di un'Area di Libero Scambio delle Americhe, fortemente voluto dagli Stati Uniti, è stato lanciato a Miami nel 1994. L'obiettivo è quello di costituire un grande mercato che va dall'Alaska alla Terra del Fuoco e che comprende 34 Paesi del nord, centro e sud America (unico escluso Cuba). www.ftaa-alca.org

AMMISSIONE TEMPORANEA
E' il regime doganale che permette, in esenzione totale o parziale dei dazi all'importazione, di utilizzare all'interno del territorio comunitario merci non comunitarie destinate ad essere riesportate.
Le merci non devono subire lavorazioni o trasformazioni e devono essere utilizzate per prove ed esperimenti, fiere ed esposizioni, presentazioni e dimostrazioni, o per esercitare una attività professionale o un mestiere.
In caso di esonero totale l'IVA non è dovuta, in caso di esonero parziale l'IVA è dovuta integralmente.

APEC www.apec.org
L'Asia-Pacific Economic Cooperation è una organizzazione nata nel 1989 con l'obiettivo di promuovere lo sviluppo economico e favorire accordi di partenariato nella regione.
Dell'APEC fanno parte: Australia, Brunei, Canada, Cile, Cina, Corea del Sud, Filippine, Indonesia, Giappone, Malaysia, Messico, Nuova Zelanda, Papua Nuova Guinea, Perù, Russia, Singapore, Tailandia, Taiwan, USA, Vietnam.

ASEAN www.aseansec.org
L'Associazione delle Nazioni del Sud Est Asiatico è composta da 10 Paesi: Brunei, Cambogia, Filippine, Indonesia, Laos, Myanmar (ex Birmania), Malaysia, Singapore, Thailandia e Vietnam.
L'Asean ha avviato forme di cooperazione politica e commerciale con Cina (per rimuovere entro il 2010 le tariffe doganali), India (per la costituzione di un'area di libero scambio) e Corea.
A fine agosto 2007 firmata un'intesa con il Giappone che permetterà l'abbattimento dei dazi.
A settembre 2008 raggiunto l'accordo di libero scambio con Australia e Oceania (merci, servizi, telecomunicazioni, commercio elettronico e investimenti) che verrà formalizzato a dicembre 2008.
Fatta eccezione per la moneta unica, l'Asean aspira a replicare il modello dell'Unione Europea. La Road map prevede la rimozione sostanziale entro il 2010 di tutte le restrizioni per 4 settori prioritari: trasporto aereo, information technology, sanità e turismo. Per la logistica la scadenza è fissata al 2013 e per tutti gli altri settori al 2015.

ATECO
La classificazione Ateco, utilizzata per elaborare statistiche di tipo macroeconomico, distingue le unità di produzione secondo l'attività svolta. La classificazione Ateco 2007 comprende 996 categorie, raggruppate in 615 classi, 272 gruppi, 88 divisioni, 21 sezioni.
Per tale classificazione il livello di aggregazione usualmente definito in termini di sottosezioni (due lettere) non è più previsto, ma è ancora considerato quale aggregazione intermedia dalla classificazione internazionale Isic Rev. nell’ambito dei conti nazionali ed è ancora adottato dall’Istat quale formato standard di diffusione e presentazione dei dati.