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DAE - DOCUMENTO ACCOMPAGNAMENTO ESPORTAZIONE
Dal 1° luglio 2007 la prova dell'esportazione delle merci fuori dal territorio doganale comunitario non è più costituita dal "visto uscire" sull'esemplare 3 del DAU, ma da un messaggio elettronico di "uscita".
L'operatore presenta la dichiarazione all'ufficio doganale di esportazione il quale, concessa l'autorizzazione allo svincolo delle merci, consegna al dichiarante il DAE (che sostituisce l'esemplare numero 3 del DAU) completo di codice MRN (movement reference number) e trasmette un messaggio elettronico di esportazione alla dogana di uscita.
La dogana di uscita, all'arrivo delle merci presentate congiuntamente al DAE, esegue un confronto sulla base del messaggio di esportazione ricevuto e sorveglia l'uscita delle merci. Entro il giorno successivo all'effettiva uscita, invia il messaggio elettronico "risultati di uscita" alla dogana di esportazione.
La dogana di esportazione provvede infine a inviare al dichiarante il messaggio "notifica di esportazione".
Non sono incluse nel nuovo sistema le esportazioni abbinate al transito e le esportazioni dei prodotti soggetti ad accisa.

DAT - Delivered At named Terminal at port or place of destination
Nuovo termine introdotto negli Incoterms 2010. Per terminal si intende qualsiasi luogo coperto o scoperto, come una banchina (in questo caso la regola è identica al DEQ della versione 2000 degli Incoterms, ora soppresso), magazzino, area portuale di stoccaggio dei contenitori o terminal stradale ferroviario o aereo.
Delivered at terminal significa che il venditore effettua la consegna quando mette la merce a disposizione del compratore scaricata dal mezzo di trasporto in arrivo nel terminal di destinazione convenuto (porto o luogo).

DAU - DOCUMENTO AMMINISTRATIVO UNICO
Formulario ufficiale predisposto per la compilazione della dichiarazione doganale.
Attraverso questa dichiarazione l'esportatore o l'importatore sceglie il regime doganale da assegnare alla merce.
La dichiarazione doganale, previa autorizzazione dell'autorità doganale, può essere inoltrata anche con sistemi informatici, senza utilizzare il formulario DAU.

DECRETO INGIUNTIVO
Ordine emesso dal giudice nei confronti del debitore di pagare la somma dovuta (o di consegnare determinate cose) al creditore - ricorrente.
Il decreto ingiuntivo è il provvedimento d'elezione per rapporti semplici quali la fornitura, perché oggetto dell'intimazione può essere soltanto il pagamento di un prezzo o la consegna di cose.
Nell'ottobre 2002 è stato abrogato il divieto di notificare il decreto ingiuntivo al di fuori del territorio nazionale. Il giudice italiano, però, ha il potere di emettere il decreto solo nel caso in cui le parti abbiano scelto la giurisdizione italiana attraverso una clausola sul foro competente inserita nel contratto scritto.
Non esiste alcuna garanzia che tale provvedimento trovi applicazione nei Paesi che non hanno concluso accordi con l'Italia in materia di riconoscimento delle decisioni giudiziarie.

DEPOSITO
Le strutture in cui gli operatori possono custodire le merci senza che le stesse siano sottoposte alla relativa imposizione tributaria (in attesa di procedere all'attribuzione della destinazione finale) sono:

  • il deposito doganale per le merci non comunitarie in sospensione dei diritti doganali e per le merci comunitarie previste dall'articolo 98, lettera b), del Codice doganale comunitario (CDC) istituito con Regolamento (CEE) n. 2913/92
  • il deposito fiscale per i prodotti nazionali e comunitari in sospensione da accisa
  • il deposito IVA per i beni nazionali e comunitari in sospensione dall'imposta sul valore aggiunto.

DSP (DIRITTO SPECIALE DI PRELIEVO)
Le Convenzioni internazionali sui trasporti stabiliscono che il vettore è tenuto a risarcire il valore integrale della merce danneggiata (perduta o avariata) solo in caso di dolo o colpa grave, mentre pongono dei limiti al risarcimento del danno in caso di colpa non grave.
Il risarcimento, in questo secondo caso, è fatto dipendere dal peso della merce danneggiata, e non dal suo valore intrinseco: per ogni kg lordo di merce perduta o avariata il vettore deve xxx DSP.
Il DSP è una unità convenzionale il cui valore, legato alla quotazione dell'oro e indipendente dalle fluttuazioni valutarie, è rilevabile ogni giorno sul Sole 24 Ore, pagina Mercato dei capitali, riquadro Indicatori reali. Questi i parametri per il calcolo del risarcimento:

Convenzione di Bruxelles (trasporto via mare) 2 dsp per kg lordo, oppure 666,67 dsp per unità di carico (il più favorevole al reclamante)
Convenzione di Varsavia
(trasporto via aria)
17 dsp per kg lordo
Convenzione CMR
(trasporto via strada)
8,33 dsp per kg lordo
Convenzione Cotif/CIM
(trasporto ferroviario)
16,66 dsp per kg lordo

DOCUMENTI DI TRASPORTO
Documenti comprovanti l'avvenuta stipulazione del contratto di trasporto tra vettore e mittente della merce:

  • attestano la presa in carico, da parte del vettore, delle merci che vi sono indicate
  • obbligano il vettore a custodire, trasportare e riconsegnare le merci nelle stesse condizioni e quantità
  • indicano nel dettaglio le condizioni di trasporto.

Tra i documenti di trasporto, solo alla polizza di carico marittima è attribuita la funzione di rappresentare le merci che vi sono descritte. Esclusivamente chi detiene la polizza di carico marittima, per effetto della intestazione a suo nome o a seguito di girata, ha diritto di esigere dal vettore la consegna della merce.
In tutti gli altri casi, invece, il vettore consegnerà le merci al soggetto indicato quale destinatario nel documento, prescindendo dal possesso e dalla presentazione del documento stesso.

Trasporto marittimo
E' regolato dalla Convenzione di Bruxelles e da due Protocolli di modifica. I traffici da e per i porti degli Stati Uniti sono disciplinati dal Carriage of goods by sea act. Alcuni Paesi (generalmente quelli in via di sviluppo) hanno adottato invece le Regole di Amburgo.

Polizza di carico marittima (bill of lading)
Può essere emessa a nome di soggetto determinato, al portatore o all'ordine.
Fra i documenti di trasporto, è l'unico ad essere negoziabile. Ciò consente di effettuare operazioni di acquisto o di vendita delle merci mentre queste sono in viaggio sulla nave.

Tipi di polizze:

  • Polizza "tradizionale": il trasporto viene effettuato da un porto di imbarco designato ad un porto di sbarco designato, su una nave nominativamente indicata.
  • Polizza di trasporto intermodale: indica un punto interno e non un porto come luogo di presa in carico o di riconsegna della merce. I trasporti intermodali vengono effettuati utilizzando differenti modalità di trasporto. Variamente denominate, le polizze di trasporto intermodale nella maggior parte dei casi vengono emesse da spedizionieri o agenti marittimi che agiscono in veste di vettori contrattuali.
  • Lettera di vettura del trasporto marittimo
    A differenza della polizza di carico, è un documento non negoziabile emesso obbligatoriamente a favore di soggetto determinato.

Trasporto aereo
E' regolato dalla Convenzione di Varsavia (e dai successivi Protocolli di modifica) e da una serie di regolamentazioni predisposte dalla IATA (International Air Transport Association), che, per essere applicabili e vincolanti, devono essere specificamente richiamate nel documento di trasporto.

AWB (air waybill) o lettera di vettura del trasporto aereo
E' un documento non negoziabile: il soggetto che vi è indicato quale destinatario non ha necessità di presentare il documento stesso per ottenere dal vettore la consegna della merce.

HAWB (house air waybill) o lettera di vettura house
E' il documento emesso dal consolidatore (lo spedizioniere-vettore che riunisce e assembla piccole partite di merce provenienti da mittenti diversi da spedire verso un unico aeroporto di destinazione) ed ha le stesse caratteristiche della AWB. Il consolidatore emette una HAWB o house per ogni singola spedizione facente parte della consolidazione.

Trasporto stradale
E' regolato dalla Convenzione CMR di Ginevra, modificata con un successivo Protocollo.

Lettera di vettura stradale
Documento non rappresentativo della merce in esso descritta, è emesso obbligatoriamente a favore di soggetto determinato.

Trasporto ferroviario
E' regolato dalla convenzione COTIF/CIM.

Lettera di vettura ferroviaria o lettera CIM
Documento non rappresentativo della merce in esso descritta, deve obbligatoriamente indicare il nome del destinatario.

D/A DOCUMENTS AGAINST ACCEPTANCE (documenti contro accettazione)
Forma di pagamento che si realizza mediante consegna dei documenti rappresentativi della merce contro accettazione da parte del compratore di una o più cambiali tratte emesse dal venditore (più raramente, contro sottoscrizione, sempre da parte del compratore, di pagherò cambiario).
Il mittente/venditore incarica dell'operazione la propria banca di fiducia, la quale, attraverso una banca corrispondente operante sulla piazza del compratore, consegna i documenti necessari per il ritiro (ed eventualmente lo sdoganamento) della merce in cambio dell'accettazione della/e cambiale/i.
In inglese cambiale tratta = bill of exchange, pagherò cambiario = promissory note.

D/P DOCUMENTS AGAINST PAYMENT (documenti contro denaro)
Forma di pagamento che prevede la consegna dei documenti rappresentativi della merce contro pagamento in contanti ("a vista") dell'importo dovuto.
Il mittente/venditore incarica dell'operazione la propria banca di fiducia, la quale, attraverso una banca corrispondente operante sulla piazza del compratore, consegna i documenti necessari per il ritiro (ed eventualmente lo sdoganamento) della merce in cambio del denaro.

DUAL USE
Questo termine (duplice uso) viene utilizzato per indicare quei beni e quelle tecnologie che, pur essendo principalmente utilizzati per scopi civili, sono passibili di un utilizzo nella fabbricazione - sviluppo - manutenzione di armi chimiche, biologiche o nucleari.

DUE DILIGENCE
La locuzione due diligence indica la particolare analisi conoscitiva tesa alla verifica di aspetti legali (societari, amministrativi, contrattuali, etc…) riguardanti la struttura e le attività aziendali della società coinvolta in una determinata operazione economica (società Target). La DDL eseguita per volontà del venditore anteriormente alla cessione della società Target viene comunemente indicata come vendor due diligence. Il Report finale da presentare all'acquirente si compone delle seguente parti:

  • Disclaimer, introduzione che delinea i confini dell'incarico di DDL e delimita le responsabilità del professionista. Tale parte contiene, in genere, la descrizione della società Target, le tempistiche e modalità di ottenimento e raccolta dei documenti nonché la veridicità e completezza delle informazioni utilizzate.
  • L’executive summary, offre una sintetica esposizione in chiave critica delle principali tematiche, elementi di rischio e problematiche connesse all'operazione d’acquisizione
  • il legal framework descrive, sommariamente, il quadro normativo applicabile all'operazione sulla società Target
  • il Report entra poi nel dettaglio: quadro legislativo, contratti, concessioni licenze e permessi, personale, rapporti con le banche, assicurazioni, beni immobili e mobili registrati, contenzioso, intellectual property rights, ambiente).
  • Concludono i suggerimenti circa le modifiche da apportare alla società Target a seguito dell'acquisizione.

DUMPING
Vendita di un prodotto su un mercato di esportazione a un prezzo inferiore al suo valore normale, definibile come il prezzo di vendita praticato sul mercato di produzione nell'ambito di normali operazioni commerciali (tenuto conto delle differenze di imposte, condizioni di vendita, ecc.).
A volte i Governi dei Paesi importatori adottano misure antidumping per proteggere i produttori nazionali da pratiche di concorrenza sleale messe in atto da operatori stranieri.