Il sito per le imprese che operano con l’estero

Nella sezione
Pagina:

I

IMPORTAZIONE DEFINITIVA
Con la dichiarazione di importazione definitiva si sottopone la merce a due distinti regimi.

  1. Immissione in libera pratica: con il pagamento dei dazi comunitari d'importazione (e nel rispetto dei divieti e delle restrizioni di politica commerciale) la merce da non comunitaria diventa comunitaria, potendo così circolare liberamente all'interno del territorio comunitario.
  2. Immissione in consumo: con il pagamento delle tasse interne dello stato in cui avviene l'importazione (IVA, accise, eventualmente altre tasse) la merce entra nella piena disponibilità dell'importatore, diventando commercializzabile.

INCOTERMS (International Commercial Terms)
Regole elaborate dalla Camera di Commercio Internazionale per individuare responsabilità, spese e rischi collegati alla consegna della merce nei contratti di compravendita internazionale. Per produrre effetti il termine Incoterm scelto deve essere specificamente richiamato nel contratto.
L'edizione 2000 (Pubblicazione CCI n. 560) conteneva 13 termini ed è rimasta in vigore per 10 anni. Il 1° gennaio 2011 sono entrati in vigore gli Incoterms 2010 (Pubblicazione CCI n. 715). La nuova edizione prevede: una nuova classificazione dei termini che si riducono da 13 a 11; la semplificazione della portata di alcune rese; l’introduzione di una nota orientativa finalizzata a richiamare l’attenzione dell’utilizzatore sul significato e sulla funzione di ciascuna regola.

INFORMAZIONE TARIFFARIA VINCOLANTE
La corretta classificazione delle merci importate assume importanza rilevante per l’operatore economico, poiché dall’esatta attribuzione della nomenclatura combinata deriva la corretta applicazione delle imposte, dei regimi doganali e la procedura per l’attestazione dell’origine del prodotto.
In caso di dubbio sulla classificazione di un prodotto, l’importatore può richiedere all’Autorità Doganale la corretta classificazione: l’informazione tariffaria vincolante (ITV). Tale strumento risponde alla necessità di garantire un certo grado di certezza del diritto agli operatori economici nell'esercizio della loro attività, di agevolare il lavoro dei servizi doganali e di ottenere maggior uniformità nell'applicazione della legislazione doganale comunitaria.
Con nota prot. RU n. 140112 del 30 novembre 2011, l’Agenzia delle Dogane ha modificato la procedura per l’ottenimento delle ITV da parte degli operatori economici aventi sede in Italia.

INGIUNZIONE DI PAGAMENTO EUROPEA
Il 12 dicembre 2008 è entrato in vigore il Regolamento CE n. 1896/2006 che istituisce un procedimento europeo d’ingiunzione di pagamento. Questo nuovo strumento semplificherà ulteriormente le procedure di recupero dei crediti commerciali nei rapporti tra creditori e debitori residenti o domiciliati all’interno della UE, ad eccezione della Danimarca.
La domanda di ingiunzione di pagamento europea è presentata dinanzi al giudice competente (determinato secondo le norme comunitarie ed in particolare il Regolamento 44/2001) utilizzando un modulo standard allegato al Regolamento, avente pertanto un contenuto tipico e predeterminato.
Il Regolamento prevede la possibilità di presentare la domanda su supporto cartaceo oppure tramite qualsiasi altro mezzo di comunicazione, anche elettronico, accettato dallo Stato in cui la domanda viene presentata.
L’ingiunzione, una volta divenuta esecutiva nello Stato membro d’origine, è riconosciuta ed eseguita negli altri Stati membri senza che sia necessaria alcuna dichiarazione di esecutività in tali Stati e senza che sia possibile opporsi al suo riconoscimento, fatti salvi soltanto alcuni casi eccezionali in cui è ammesso il riesame del provvedimento di ingiunzione.

INTRASTAT 
Sistema di rilevazione dei dati relativi agli scambi di beni e servizi in ambito intracomunitario. Il sistema, istituito a fini statistici dalla Comunità europea, fornisce anche dati di carattere fiscale rilevanti ai fini IVA.
Gli elenchi Intra hanno per oggetto gli scambi di beni e le prestazioni di servizi realizzati tra soggetti passivi IVA di Stati comunitari distinti. Per quanto riguarda le prestazioni di servizi, sono oggetto di rilevazione esclusivamente i servizi imponibili nello stato membro in cui è stabilito il committente, disciplinati dall’art. 7-ter del DPR 633/1972.
La presentazione degli elenchi agli uffici doganali deve essere effettuata obbligatoriamente per via telematica attraverso il Servizio Telematico Doganale - EDI. La periodicità della presentazione - mensile o trimestrale - varia in relazione all'ammontare delle operazioni effettuate. I modelli predisposti per la trasmissione degli elenchi sono:

  • INTRA 1 per le cessioni intracomunitarie di beni e servizi resi
  • INTRA 2 per gli acquisti intracomunitari di beni e servizi ricevuti.