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Resa Fob e assicurazione merci

I termini di resa definiscono, tra l'altro, l'inizio ed il termine degli interessi che dovranno essere oggetto della copertura assicurativa. La condizione di resa fob prevede che il venditore si accolli costi e rischi del trasporto fino al superamento della murata della nave nel porto di partenza. Da questo momento i rischi si trasferiscono sul compratore.

Il compratore FOB, per quanto attiene al contratto di assicurazione, non ha alcuna obbligazione anche se questo non vuole dire che non abbia un interesse (assumendosi i rischi del viaggio marittimo) a provvedervi non essendo neanche il venditore soggetto alla obbligazione di provvedere alla copertura assicurativa.

La precisa ripartizione dei rischi che la merce corre potrebbe indurre il venditore ed il compratore ad assicurare ognuno per il segmento di trasporto a proprio carico. Quando questo avvenga, due diverse assicurazioni (e due diversi assicuratori), oltre ad un maggiore onere, quasi certamente in caso di danno generano contestazioni per l'attribuzione delle responsabilità.

Non è poi infrequente che nei capitolati di polizza, utilizzati per coprire le merci trasportate, la copertura assicurativa sia operante da magazzino a magazzino e quindi bisogna evitare che, anche per un solo segmento (quello iniziale), la merce venga assicurata due volte.

Il venditore, prima di provvedere ad assicurare la merce fino a FOB, dovrebbe quindi chiarire con la propria controparte se questa effettivamente provvederà a stipulare una garanzia assicurativa, a quali condizioni e soprattutto a partire da quale momento. 

I sinistri che le merci assicurate possono subire nel corso del trasporto si distinguono in totali (se la merce va totalmente perduta) o parziali: questi ultimi vengono chiamati avarie e si distingue tra avaria particolare ed atto di avaria generale.

Costituisce Atto di Avaria generale l'insieme delle spese e dei danni diretti prodotti dai provvedimenti volontariamente e ragionevolmente presi per la salvezza dell'intera spedizione (nave/carico/nolo). L'insieme delle spese e dei danni prodotti da tali provvedimenti deve essere ripartito in proporzione tra tutti gli interessati alla spedizione stessa. In tal modo chi ha sostenuto le spese o chi ha avuto le merci sacrificate o danneggiate dal provvedimento (di solito preso dal comandante della nave) non sopporterà in proprio la totalità delle spese avendo diritto di ricevere una contribuzione proporzionale dalle altre parti interessate.

La ripartizione viene fatta sulla base di un "Regolamento di avaria generale" predisposto in base alle legislazioni vigenti. Quando la nave dichiara avaria generale tutti coloro che sono interessati nella spedizione ricevono avviso e dovranno versare un deposito cauzionale o una lettera di garanzia da parte degli assicuratori del carico (se la merce è stata assicurata).

Chi non è assicurato deve provvedere di tasca propria. Chi invece lo è, trasferirà l'obbligo all'assicuratore. Poiché i provvedimenti per la salvezza della spedizione (intesa come nave/carico/nolo) vengono presi in genere dopo la partenza della nave, è il destinatario finale, compratore su base FOB, il soggetto che ha la merce in rischio e che deve effettuare il versamento del deposito cauzionale o girare la richiesta della Compagnia di Navigazione (o meglio dei suoi rappresentanti) all'assicurazione.

Giovanna Bongiovanni