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Consegna franco fabbrica e consegna vincolata

I vincoli alla consegna della merce rappresentano uno degli aspetti critici quando si conviene una consegna franco fabbrica. Scegliendo questa clausola si addossa infatti al compratore l’onere di disporre il ritiro della merce. Questi ha la facoltà di designare per questa operazione un soggetto di sua fiducia che può essere sconosciuto al venditore.

L’opportunità della scelta in ordine alla forma di pagamento cash on delivery va quindi valutata in primo luogo alla luce di questa condizione. L’operatore scelto dall’acquirente può infatti agire con una certa elasticità consegnando la merce senza pretendere il contestuale pagamento o perchè conosce il ricevitore o semplicemente in contropartita dell’affidamento del traffico.

Le istruzioni per una consegna vincolata vanno impartite chiaramente e in forma scritta per responsabilizzare più agevolmente lo spedizioniere incaricato dal compratore.

L’operatore di trasporto potrebbe, ad esempio, effettuare la consegna della merce ritirando non un assegno internazionale in valuta emesso da una banca su altra banca a favore dell'esportatore, ma un semplice assegno di conto corrente bancario che si potrebbe rivelare poi privo di copertura.

Ciò costituisce una palese inosservanza delle istruzioni fornite dal venditore e comporta l’assunzione della conseguente responsabilità da parte dello spedizioniere. La consegna è infatti avvenuta dietro ritiro di un documento diverso da quello richiesto.

Questo semplice esempio dimostra che, quando si intende ricorrere ad un pagamento C.O.D, occorrere concludere i contratti di vendita con clausole di consegna diverse da franco fabbrica o fob riservandosi in ogni caso la scelta della organizzazione di trasporto (per servizi, corrispondenti esteri e grado di affidamento) alla quale affidare l’incarico della consegna vincolata.

Giovanna Bongiovanni