Export lombardo: i mercati trainanti nel 2017

I dati pubblicati da Istat sulle esportazioni dei territori italiani confermano nel IV trimestre del 2017 la buona crescita dell'export lombardo: +7.5% nei valori in euro rispetto al corrispondente periodo 2016. In particolare, si segnalano le crescite a tassi a due cifre per le province di Brescia, Cremona e Varese, con Milano ad offrire i contributi di gran lunga più rilevanti in termini di valori complessivi.

Export lombardo: i mercati trainanti nel 2017

I dati visualizzati in Exportpedia consentono di cogliere in maniera immediata quali sono i mercati esteri che hanno determinato tale performance e l'andamento complessivo a consuntivo 2017. 
Le mappe riportate nelle tabelle sottoriportate presentano le variazioni delle esportazioni lombarde sui diversi mercati esteri, rispettivamente nell'ultimo trimestre 2017 e nel computo complessivo dell'anno scorso. Si noti che la dimensione associata a ciascun mercato è proporzionale all'importanza rivestita nel portafoglio estero delle imprese regionali.

Le “conferme” più positive sono date – a livello europeo – dai mercati di Svizzera, Polonia, Russia, Romania (con tassi di crescita superiori al +10% nei valori in euro), e - con riferimento ai mercati più lontani - da Giappone e Stati Uniti. Da segnalare, inoltre, le crescite a due cifre nei valori in euro registrate nel trimestre più recente dall'export lombardo sui mercati di Austria, Olanda, Repubblica Ceca, Ungheria, Turchia e Cina

Positive performance – anche se relativamente meno dinamiche (comprese tra il +2% e il +5% nei valori in euro) – hanno caratterizzato, infine, le vendite lombarde rivolte a Germania, Francia e Spagna (tradizionali mercati di riferimento dell'export regionale).

Andamento dei diversi mercati di destinazione dell'export lombardo
IV trimestre 2017

Cumulativo 2017

Scendendo ad un livello più disaggregato, si segnalano alcuni casi di “eccellenza” che hanno caratterizzato l'export lombardo nel corso del 2017: scorrendo la graduatoria della tabella sopra riportata, si evidenziano le esportazioni della provincia di Milano di Farmaci verso i mercati di Stati Uniti e Svizzera (cresciute rispettivamente di 567 e 196 milioni di euro rispetto al 2016), le vendite di Tabacco sul mercato giapponese, di Acciaio dalla provincia di Brescia in Germania, di Aerei dalla provincia di Varese in Polonia.

Tra gli altri casi di “eccellenza” 2017 che meritano una menzione è utile segnalare le vendite lodigiane di Elettronica per telecomunicazioni verso la Spagna, quelle di Farmaci dalla provincia di Bergamo negli Stati Uniti, di Aerei dalla provincia di Varese in Pakistan (e in Svezia).

Si conferma, inoltre, il ruolo centrale delle vendite lombarde di Sistema Moda-Persona, con le positive performance dell'export della provincia di Milano di Cuoio e Pelletteria verso la Cina, di Profumi e cosmetici dalla provincia di Monza-Brianza verso Stati Uniti ed Emirati Arabi. 

Non da ultimo, il comparto metalmeccanico segna crescite positive, con particolare riferimento alle vendite di Valvole, pompe e altra meccanica varia dalla provincia di Brescia negli Stati Uniti e in Germania, di Macchine non utensili dalla provincia di Milano in Egitto, di Bulloni, pentole e altri prodotti in metallo da Brescia in Germania.  

Annalisa Vignoli

Analisi di mercato
Polonia: come le sanzioni Ue potrebbero (non) colpire l’economia del Paese
Polonia: sanzioni Ue e l’economia del Paese La riforma del sistema giudiziario varata nel luglio dello scorso anno dal governo polacco, che limita il potere della Magistratura, messa sotto accusa dall’Unione Europea, ha fatto sì che la Commissione Europea aprisse a inizio luglio 2018 una procedura di infrazione contro il Paese.
Che export tira? Scopri i dati di maggio
Che export tira? Scopri i dati di maggio Nell'articolo dell'Ufficio Studi SACE- SIMEST i principali dati riguardanti l'andamento dell'export italiano aggiornati a maggio 2018, con focus sui principali mercati di esportazione e sui settori che hanno trainato maggiormente le vendite.
Agroalimentare: casi di eccellenza del made in Italy
Agroalimentare: casi di eccellenza del made in Italy Le esportazioni italiane di agroalimentare continuano ad evidenziare dinamiche favorevoli.
Importazioni tedesche premium-price a quota 324.1 miliardi di euro
Crescono le importazioni tedesche premium-price L’analisi delle importazioni del mercato tedesco per fasce di prezzo disponibili nel Sistema Informativo Ulisse, rielaborate da StudiaBo per ...
India: procedura fiscale per aziende non residenti
India: procedura fiscale per aziende non residenti L’India, anno dopo anno, diventa sempre più importante nell’economia globale e, grazie all’avvio di una serie di riforme ...
Che export tira? Scopri i dati di aprile
Che export tira? Scopri i dati di aprile Nell'articolo dell'Ufficio Studi SACE- SIMEST i principali dati riguardanti l'andamento dell'export italiano aggiornati ad aprile 2018, con focus sui principali mercati di esportazione e sui settori che hanno trainato maggiormente le vendite.
Rwanda: sviluppo e opportunità di business
Rwanda: sviluppo e opportunità di business Il Rwanda, paese dell’Africa subsahariana, sta ormai avendo un enorme sviluppo economico, ampliando il proprio business a livello internazionale e attraendo numerosi buyer esteri nel suo mercato interno.
Turchia: 10 miliardi di opportunità o di rischi?
Turchia: 10 miliardi di opportunità o di rischi? Dieci miliardi di euro è il totale raggiunto dall’export italiano in Turchia nel 2017.
L'export agroalimentare italiano verso l'obiettivo di 50 mld nel 2020
Come cresce l'export agroalimentare italiano Nel 2017 l'export agroalimentare italiano si è confermato particolarmente dinamico, con un incremento del +7,8% nei valori in euro rispetto al 2016, raggiungendo a fine anno - secondo le prestime StudiaBo basate sui dati Eurostat - un valore prossimo ai 38 miliardi di euro.
Kenya: Edilizia e immobiliare, due settori chiave dell’economia
Kenya: edilizia e immobiliare, due settori chiave dell’economia Il Kenya è un paese con una superficie di 569,259 Km2 ed una popolazione di circa 48,5 milioni di persone.