Marocco: zone franche e investimenti immobiliari

Il Marocco si è distinto per la rapida ed efficace attuazione di riforme politiche ed economiche, diversamente da altri paesi della regione che stanno incontrato enormi difficoltà. 

Marocco: zone franche e investimenti immobiliari

Il Paese ha ammodernato il diritto societario, rafforzato la tutela in materia di proprietà intellettuale, approvato una nuova legge in materia di arbitrato e mediazione e introdotto varie misure di semplificazione amministrativa.

Il Marocco ha due coste (mediterranea ed atlantica) e oltre il 95% del commercio passa per via marittima. Dei 38 porti marocchini, 18 operano con l’estero.

Il Porto di Tangeri Med ha collegamenti con 120 porti in 56 paesi, ed è una piattaforma ideale per servire l’Europa e i paesi dell’Africa occidentale. Ha l’ambizione di diventare uno dei primi 15 porti mondiali (la capacità attuale di 3,5 milioni di container dovrebbe passare a 8,5 milioni nel 2015).

Zone franche

Le zone franche offrono incentivi vantaggiosi:

  • nessun dazio doganale e procedure doganali semplificate
  • esenzione totale dell’imposta sugli utili societari (IS) per i primi 5 anni,
  • per passare a un tasso dell’8,75% nei 20 anni successivi
  • esenzione totale dell’imposta sul reddito (IR) per i primi 5 anni e riduzione dell’80% nei 20 anni successivi.

La zona franca di Tangeri è stata premiata, nel 2013, come Miglior Progetto Logistico Internazionale.

Nel 2011, il Marocco ha occupato il secondo posto in Africa in termini di Investimenti Diretti Esteri (IDE), dietro al Sud Africa e prima del Kenya.

Molti grandi gruppi hanno scommesso sul Marocco: Bombardier ha investito 160 milioni di euro in uno stabilimento di fabbricazione aerospaziale, Four Seasons nel Nordafrica ha investito 160 milioni di euro su 15 ettari, Coca Cola ha investito 80 milioni di euro.

Settore immobiliare

Il Marocco ha anche  istituito una società d’investimento dedicata al settore immobiliare che ha l’obiettivo di investire in: siti e unità industriali, piattaforme logistiche, di stoccaggio e zone di uffici.

La missione di Foncière Emergence è quella di finanziare tali investimenti e accompagnare le industrie nei loro progetti di sviluppo e/o di espansione su tutto il territorio marocchino.

Foncière Emergence è stata creata su iniziativa di tre principali banche marocchine che, attraverso la loro sponsorizzazione, le consentono di avere accesso a modalità di finanziamento molto vantaggiose (capacità di investimento di 187 milioni di euro).

Foncière Emergence realizza investimenti che si aggirano in media tra i 10 e i 25 milioni di euro e prevede di costruire 40.000 m² di spazi industriali e logistici.

Dopo il Sud Africa, Il Marocco è il paese con il più elevato livello di penetrazione dei servizi bancari in Africa. L’incidenza degli attivi bancari sul PIL raggiunge il 73% contro il 69% in Egitto e il 33% in Algeria.

Fonte: Morocco, more business

Analisi di mercato
Polonia: come le sanzioni Ue potrebbero (non) colpire l’economia del Paese
Polonia: sanzioni Ue e l’economia del Paese La riforma del sistema giudiziario varata nel luglio dello scorso anno dal governo polacco, che limita il potere della Magistratura, messa sotto accusa dall’Unione Europea, ha fatto sì che la Commissione Europea aprisse a inizio luglio 2018 una procedura di infrazione contro il Paese.
Che export tira? Scopri i dati di maggio
Che export tira? Scopri i dati di maggio Nell'articolo dell'Ufficio Studi SACE- SIMEST i principali dati riguardanti l'andamento dell'export italiano aggiornati a maggio 2018, con focus sui principali mercati di esportazione e sui settori che hanno trainato maggiormente le vendite.
Agroalimentare: casi di eccellenza del made in Italy
Agroalimentare: casi di eccellenza del made in Italy Le esportazioni italiane di agroalimentare continuano ad evidenziare dinamiche favorevoli.
Importazioni tedesche premium-price a quota 324.1 miliardi di euro
Crescono le importazioni tedesche premium-price L’analisi delle importazioni del mercato tedesco per fasce di prezzo disponibili nel Sistema Informativo Ulisse, rielaborate da StudiaBo per ...
India: procedura fiscale per aziende non residenti
India: procedura fiscale per aziende non residenti L’India, anno dopo anno, diventa sempre più importante nell’economia globale e, grazie all’avvio di una serie di riforme ...
Che export tira? Scopri i dati di aprile
Che export tira? Scopri i dati di aprile Nell'articolo dell'Ufficio Studi SACE- SIMEST i principali dati riguardanti l'andamento dell'export italiano aggiornati ad aprile 2018, con focus sui principali mercati di esportazione e sui settori che hanno trainato maggiormente le vendite.
Rwanda: sviluppo e opportunità di business
Rwanda: sviluppo e opportunità di business Il Rwanda, paese dell’Africa subsahariana, sta ormai avendo un enorme sviluppo economico, ampliando il proprio business a livello internazionale e attraendo numerosi buyer esteri nel suo mercato interno.
Turchia: 10 miliardi di opportunità o di rischi?
Turchia: 10 miliardi di opportunità o di rischi? Dieci miliardi di euro è il totale raggiunto dall’export italiano in Turchia nel 2017.
L'export agroalimentare italiano verso l'obiettivo di 50 mld nel 2020
Come cresce l'export agroalimentare italiano Nel 2017 l'export agroalimentare italiano si è confermato particolarmente dinamico, con un incremento del +7,8% nei valori in euro rispetto al 2016, raggiungendo a fine anno - secondo le prestime StudiaBo basate sui dati Eurostat - un valore prossimo ai 38 miliardi di euro.
Kenya: Edilizia e immobiliare, due settori chiave dell’economia
Kenya: edilizia e immobiliare, due settori chiave dell’economia Il Kenya è un paese con una superficie di 569,259 Km2 ed una popolazione di circa 48,5 milioni di persone.